Norvegia, il primo Paese UE per PIL e spesa pro capite

Norvegia, il primo Paese UE per PIL e spesa pro capite
Pubblicità
Medium Rectangle - 300 x 250 pixel

16 Giugno 2017
Categoria: Exportiamo incontra
Paese:  Norvegia

Vi sono ottimi motivi per fare business in Norvegia come l’elevato livello di istruzione, l’alta produttività ed una consolidata cultura dell’innovazione. In effetti l’economia norvegese è tra le più forti del mondo ed il Paese punta moltissimo su innovazione, alta tecnologia e sulla creazione di “business sostenibili”. Ne abbiamo parlato con l’Ambasciatore norvegese in Italia Bjørn Grydeland che ha sottolineato come i rapporti commerciali fra Roma ed Oslo siano buoni e piuttosto bilanciati.

Partiamo dall’economia: come ha reagito quello che è considerato il Paese UE con maggiori risorse Oil&Gas al netto abbassamento del prezzo del petrolio?

L’economia norvegese è solida e gli effetti dell’abbassamento del prezzo petrolio si sono manifestati per di più sull’occupazione. Sia le compagnie petrolifere sia le compagnie di servizio petrolifero sono state costrette a licenziare del personale: tutto ciò ha prodotto degli effetti sulle industrie delle regioni storicamente dipendenti dalle compagnie petrolifere per le loro commissioni. La conseguenza di tutto ciò è un incremento della disoccupazione e la Norvegia ora si trova in una fase di riorganizzazione. Il governo suppone che l’incremento della disoccupazione sia temporaneo e spera che il mercato del lavoro si adegui alla riorganizzazione in corso. Nel gennaio 2017 la disoccupazione in Norvegia era del 4,5%. Le entrate nette del settore petrolifero norvegese hanno visto una diminuzione, ma il prezzo del petrolio è definito in dollari e va a contrastare la svalutazione della corona norvegese per causa dell’abbassamento del prezzo del petrolio.

Quali sono le prospettive di sviluppo del Paese nel prossimo triennio?

Il governo stima una crescita del PIL del 1,6% nel 2017, del 1,7% nel 2018 e nel 2019. Nel 2016 la crescita del PIL è stata appena dello 0,8%, un dato debole ed anomalo per l’economia norvegese visto e considerato che Oslo rimane lo Stato più ricco (PIL pro capite: $ 69.300) e quello con i livelli di consumo più elevati di tutto il “Vecchio Continente”.

Qual è la percezione dell’Italia e del Made in Italy in Norvegia e a che livello si attesta oggi l’interscambio commerciale fra i due Paesi?

L’Italia è un partner commerciale importante per la Norvegia ed è al decimo posto per le esportazioni verso il nostro Paese. Le importazioni della Norvegia di prodotti italiani consistono principalmente in macchinari industriali, abbigliamento, mobili e generi alimentari (fra cui spicca il vino). Anche le esportazioni della Norvegia in Italia sono abbastanza consistenti: Oslo esporta prevalentemente gas naturale ma negli ultimi anni l’interesse in Italia per i prodotti ittici norvegesi, il salmone in particolare, è aumentato, e di conseguenza l’esportazione di questo tipo di merci è aumentato sostanzialmente. Esportiamo inoltre prodotti metalliferi e macchinari industriali in Italia. Nel complesso si può dire che le relazioni commerciali fra i due Paesi sono buone e bilanciate.

Quali sono le abitudini ed i prodotti preferiti dal consumatore norvegese?

Ai norvegesi piacciono i prodotti di qualità e ciò si riflette anche sulla tipologia di prodotti italiani importati. Fra i più richiesti segnaliamo generi alimentari, macchinari industriali ed abbigliamento.

Quali sono, ad oggi, le principali opportunità e i maggiori rischi per le aziende italiane che vogliono fare business in Norvegia?

È relativamente semplice investire in Norvegia: il mondo dell’industria è molto trasparente, prevedibile e relativamente efficiente. Questi sono i motivi in base ai quali la Norvegia si attesta al sesto posto nella graduatoria “Doing Business” 2016 della Banca Mondiale. Investire in Paesi con culture differenti dalla propria comporta sempre dei rischi ma il ranking della Banca Mondiale fornisce un quadro abbastanza obiettivo della Norvegia, descrivendolo come un Paese aperto e stabile. Vi sono svariate possibilità per le imprese straniere che desiderano investire in Norvegia: bisogna solo sfruttarle. Per ulteriori info si consiglia di cliccare qui.

Quali sono i settori che oggi offrono le principali opportunità alle imprese straniere?

Per fare business in Norvegia vi sono una serie di elementi da tenere in considerazione, ben riassunti nel sito web Altinn.no. Detto ciò i settori più interessanti in cui investire sono senza dubbio oil&gas, food&beverage ed edilizia. Inoltre, negli ultimi anni, si è evidenziato che anche altri settori apparentemente meno appetibili, come il terziario, sono stati oggetto di interesse da parte di aziende straniere. Questo dimostra che esistono una moltitudine di possibilità da cogliere in un Paese che è costantemente in cerca di nuovi impulsi ed innovazioni.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Marco Sabatini, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Pubblicità
Leaderboard - 728 x 90 pixel