Made in Italy, il nuovo corso di laurea per valorizzare l'identità italiana

Made in Italy, il nuovo corso di laurea per valorizzare l'identità italiana
Pubblicità
Medium Rectangle - 300 x 250 pixel

17 Agosto 2018
Categoria: Turismo & Cultura

L’Università per Stranieri di Perugia ha istituito un nuovo corso di laurea triennale in “Made in Italy, cibo e ospitalità“.

Il corso è l’unico in Italia ad unire il percorso e gli obiettivi formativi di due classi di laurea: Scienze del turismo e Scienze, culture e politiche della gastronomia.

Attraverso l’unione di questi due indirizzi, l’Università intende offrire una formazione culturale riguardante il Made in Italy nel suo complesso e una formazione tecnico-pratica che consenta di operare nell’ambito delle imprese del Made in Italy e nei settori del cibo, della gastronomia e dell’ospitalità.

L’idea nasce da un progetto condiviso da Coldiretti Umbria, Confcommercio Umbria, Università dei Sapori e, nel corso della progettazione, ha ricevuto apporti collaborativi da Eataly di Oscar Farinetti, l’Università di Pollenzo, la Fondazione Lungarotti, l’associazione italiana Città dell’Olio, la Fondazione italiana Sommelier ed Eurochocolate.

Il nuovo corso intende formare un profilo professionale capace di cogliere, rappresentare, progettare, organizzare, gestire l’intreccio tra gastronomia, arte, paesaggio ed ospitalità che sono elementi distintivi dell’identità italiana. E la valorizzazione è anche una mission dell’Università per stranieri.

Il rettore, Giovanni Paciullo, ha poi sottolineato gli stretti legami del corso con l’iniziativa della Università per stranieri nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, richiamando il concetto di «sovranità alimentare» che consiste in un processo di “riterritorializzazione come elemento essenziale della sostenibilità sociale ed ecologica, condizione per lo sviluppo dei popoli e dei luoghi”.

Il rettore infine ha concluso dicendo:” Il vero valore aggiunto, nelle politiche che la muovono è nella dimensione culturale del territorio, nella interazione di risorse intellettuali, di fattori storici, artistici, architettonici e della qualità della vita”.

Lo studente laureato avrà la possibilità di lavorare nell’ambito dell’import-export dei prodotti del Made in Italy, inoltre potrà operare in aziende del settore turistico, dell’agroalimentare e dell’ospitalità, occupandosi della gestione, del marketing, della promozione e della comunicazione.

Tra i principali profili professionali si individuano le seguenti figure: specialista nella commercializzazione all’estero di beni e servizi di produzione italiana, responsabile delle relazioni pubbliche, del marketing e del commercio di aziende legate al turismo, specialista nel settore alimentare e nell’ospitalità, content creator specializzato sui temi del Made in Italy, dell’enogastronomia e della promozione culturale, funzionario di uffici pubblici e privati impegnati nella promozione dell’Italia e dei suoi prodotti tipici.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Leaderboard - 728 x 90 pixel