Commercio estero extra-UE: marzo all’insegna del segno meno

Commercio estero extra-UE: marzo all’insegna del segno meno
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24 Aprile 2019
Categoria: Marketing internazionale

Le stime Istat sul Commercio Estero extra UE per il mese di marzo non sono rosee. L’export italiano continua, infatti, a registrare flessioni sia su base congiunturale che su base annua.

Il segno dominante del mese di marzo è il meno e, se a livello congiunturale la flessione delle esportazioni si può definire irrilevante (-0,4%), lo stesso non si può dire dei dati su base annua i quali riportano uno scomodo -2,7%.

Questa importante riduzione su base annua è da attribuirsi principalmente al settore energetico (-16,4%) ed ai beni strumentali (-11,5%). L’andamento negativo di quest’ultimo comparto si riflette, poi, anche sui dati mensili registrando un -4,9% che si contrappone all’aumento generale che invece caratterizza i trend dei principali raggruppamenti industriali. D’altro canto, la vendita occasionale di navi del mese precedente ha anch’essa contribuito alla determinazione delle stime negative. Escludendo infatti questo specifico flusso le stime sull’export mensile cambiano di segno, attestandosi sul +1,5%.

Fanno inoltre, ben sperare i dati dell’ultimo trimestre dai quali risulta una dinamica congiunturale dell’export fuori dai confini del Vecchio Continente lievemente positiva (+0,3%) con una crescita più consistente (+1,6%) al netto dei prodotti energetici.

A livello geografico, l’export è in forte diminuzione su base annua verso paesi MERCOSUR (-18,4%), Turchia (-14,9%) e Stati Uniti (-11,0%) mentre aumentano le vendite verso la Svizzera (+17,3%) e il Giappone (+6,1%).

Sul fronte delle importazioni si assiste invece ad un incremento congiunturale dello 0,4% frutto dell’aumento di acquisti di beni di consumo durevoli (+10,0%) e di beni di consumo non durevoli (+2,5%) anche se, contestualmente, si annuncia un lieve calo tendenziale (-0,5%) determinato dal comparto energetico (-9,6%).

Infine, scendendo nel dettaglio dei Paesi, gli acquisti da Paesi OPEC (-12,5%), Russia (-12,0%), Turchia (-9,8%) e India (-8,5%) registrano decrementi tendeziali molto più ampi della media delle importazioni.

Il saldo commerciale a marzo 2019 è stimato pari a +3.415 milioni, in diminuzione rispetto a +3.833 milioni di marzo 2018.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Francesca Simonelli, redazione@exportiamo.it

Infografica: Morvarid Mahmoodabadi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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