L’integrazione della Realtà Aumentata nei processi aziendali

L’integrazione della Realtà Aumentata nei processi aziendali
Pubblicità
  • Sei in regola con la FDA?
  • Incoterms 2020 Download
  • Franchise Expo West
  • Export Smart Summit
  • Sito Web
  • Contributo Export
  • CIIE - 2020
  • Simest

15 Ottobre 2019
Categoria: Marketing Internazionale

In questi ultimi mesi a livello mondiale, si stanno ridefinendo gli standard della nuova industria, denominata Industria 4.0. Finanziamenti, agevolazioni ed incentivi vengono offerti da enti pubblici e privati anche in Italia per velocizzare l’avvento della Rivoluzione Industriale contemporanea.

Diversi strumenti tecnologici vengono integrati nei processi aziendali per l’ottimizzazione delle risorse e il miglioramento dell’efficacia produttiva. Parliamo di seguito di uno di questi nuovi strumenti, la Realtà Aumentata o AR (dall’inglese Augmented Reality) e di quali settori ne stanno traendo beneficio.

LA REALTA’ AUMENTATA

La AR è una tecnologia di recente creazione che rende possibile produrre uno o più livelli di informazioni digitali da sovrapporre al contesto reale. Per usufruire di questa possibilità è però necessario utilizzare un dispositivo generalmente mobile come gli smartphone ed i tablet. In questo caso ciò che abbiamo definito come “informazioni digitali” altro non sono che elementi in 3D che si vanno ad aggiungere allo scenario reale visualizzato dal dispositivo. Un esempio può essere la nuova versione di Google Maps, che fornisce indicazioni sulla destinazione da raggiungere in tempo reale (sfruttando la geo-localizzazione) sotto forma di elementi 3D che appaiono in schermo mano a mano che si prosegue nel percorso indicato e visualizzato attraverso la telecamera dello stesso dispositivo. (
" target="_blank">

)

Questa nuova tecnologia può quindi assumere un numero infinito di interpretazione e rivisitazioni a seconda del settore di riferimento: dall’industria del gaming, all’editoria, ai media e all’industria del divertimento.

Anche le aziende manifatturiere di tutto il mondo stanno testando le potenzialità di questo strumento adattandolo alle loro particolari esigenze. Ad oggi le funzioni aziendali più interessate dall’introduzione di questa novità sono il marketing, con la ridefinizione della customer experience, e i dipartimenti di design, ingegneria e uffici tecnici, che sperimentano possibili evoluzioni della prototipazione e dell’assistenza pre e post-vendita.

DIGITALIZZAZIONE DELLA CUSTOMER EXPERIENCE

In uno scenario in cui gli acquisti online sembrano occupare una dimensione sempre più importante nelle abitudini di consumo della popolazione mondiale, uno dei punti deboli dell’e-commerce è infatti considerata l’esclusione del processo d’acquisto della customer experience. Questa fase gioca un ruolo fondamentale per far sì che il potenziale cliente si trasformi in acquirente a tutti gli effetti, attraverso il coinvolgimento fisico ed emozionale provato durante l’interazione con il prodotto. Per superare in parte queste limitazioni, numerosi optional sono progettati a supporto dell’e-commerce e del retail digitale.

Un esempio tra tutte è la Wanna By azienda bielorussa creatrice dell’app Wanna Kicks grazie alla quale viene messo on line un grande repertorio di sneakers a catalogo, tra cui scegliere, per poi avere la possibilità di vederle ai nostri piedi grazie all’intervento della realtà aumentata. Le sue app sorelle Nanna nails (per definire lo stile della manicure) e Wanna Jewelery (dedicato al settore degli accessori e gioielli) svolgono la stessa funzione di try-on virtuale (letteralmente provare addosso) e permettono ai consumatori di interagire in modo sufficientemente realistico con i prodotti. Attraverso la fotocamera del dispositivo (smartphone, tablet, ecc) i software elaborati hanno la capacità di riconoscere i dettagli della fisionomia umana e di adattare ad essi i particolareggiati rendering anche in contesti di luce differenti.

Anche l’industria del mobile si rivolge alla AR per espletare le sue funzioni di marketing. Primi della fila, gli svedesi di Ikea, che introducono la novità ai propri clienti attraverso uno spot (
" target="_blank">

). Altre applicazioni interessanti della AR nel settore dell’arredamento, così come altre aziende coinvolte nei processi di creazione del design, sono certamente i software di prototipizzazione. Per sviluppare questo discorso più in dettaglio, assumiamo il punto di vista di un altro settore.

INGEGNERIZZAZIONE 3D: PROTOTIPI E MODELLI ESPLOSI PER ATTIVITA’ DI MANUTENZIONE

Prototipizzazione e manutenzione sono altre due situazioni in cui la Realtà Aumentata viene usata sempre più spesso, soprattutto in alcuni ambiti particolari come in quello medicale, l’industria delle costruzioni, l’automotive e l’ingegneria meccanica. Azienda interessante in questo campo è l’americana Intellectsoft che si definisce una boutique di trasformazione digitale per la fornitura di soluzioni software innovative, o come l’italiana Realmore. I servizi offerti orbitano intorno alle possibilità di progettazione di strutture ed impianti 3D, che possono essere riportati con dimensioni reali o in scala attraverso la AR, per verificare l’effettivo ingombro del progetto nello spazio a disposizione. Le App ed i programmi progettati permettono di effettuare una collaborazione in tempo reale in AR, recuperare, allineare e stabilizzare i modelli.

In un secondo momento del progetto, i software AR possono essere utilizzati durante la fase di manutenzione dello stesso impianto per fornire un’assistenza da remoto più agevole e meno costosa. Infatti, è il cliente stesso che viene reso autonomo nell’esecuzione dell’intervento attraverso la condivisione e la visualizzazione in 3D dei disegni tecnici. Individuato il tipo di intervento da apportare, o in autonomia o attraverso l’assistenza remota, il cliente ha poi modo di accedere alla distinta ricambi per un riordino dei pezzi semplice e automatico. Questa sincronizzazione attraverso la condivisione di programmi e la consecutiva condivisione delle accurate informazioni digitali tra azienda manifatturiera e azienda acquirente permette di risparmiare tempo, diminuire i costi relativi alle trasferte dei tecnici e di escludere eventuali disservizi derivanti da assistenze da remoto non efficaci.

Ci avviciniamo sempre di più all’ideale dell’industria 4.0 senza considerare che ancora tantissime delle potenzialità serbate da queste nuove tecnologie come l’AR sono ancora inesplorate. Tutto ci porta comunque a pensare che all’interno di queste innovazioni, a qualsiasi livello dei processi aziendali, andranno a risiedere nuovi vantaggi competitivi dell’industria del futuro. (https://thinkmobiles.com/services/augmented-reality/).

Fonte: a cura di Exportiamo, di Chiara Bongiovanni, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
  • Servizi Digital Export
  • FDA
  • Franchise international Expo - NY
  • Bando Regione Veneto
  • Export Smart Summit
  • Sito Web
  • Export Up
  • Finanziamenti Agevolati - Simest
  • CIIE 2020
  • Simest - Ibs italia