Marchio UKCA: dal 2023 Obbligatorio per Esportare nel Regno Unito

Marchio UKCA: dal 2023 Obbligatorio per Esportare nel Regno Unito
Pubblicità
  • Sei in regola con la FDA?
  • Incoterms 2020 Download
  • Simest

01 Settembre 2021
Categoria: Dogane e Supply Chain
Paese:  Regno Unito

Con la Brexit il Regno Unito ha introdotto l’obbligo del marchio UKCA che sarà obbligatorio a partire dal 2023, anche se per alcune categorie di prodotto è già richiesto. Scopriamo insieme cosa cambia per chi esporta nel Regno Unito.

Il marchio UKCA (UK Conformity Assessed) è il nuovo marchio di certificazione di prodotto che sostituirà la marcatura CE dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

Il nuovo marchio sarà usato per i beni immessi sul mercato della Gran Bretagna (Inghilterra, Galles e Scozia) e la sua apposizione testimonierà che il prodotto è conforme a tutti i requisiti legislativi del Regno Unito applicabili e che le procedure di valutazione della conformità sono state completate con successo. Esso coprirà molti dei beni sui quali precedentemente era apposto il marchio CE.

Per l’Irlanda del Nord rimane necessaria la marcatura CE. Le merci armonizzate che recano solo il marchio UKCA non saranno consentite in questo mercato. Invece, per l’importazione di prodotti dal Nord Irlanda alla Gran Bretagna sarà sempre necessario il marchio UKCA.

Come e quando devono adeguarsi le imprese che esportano nel Regno Unito?

Il Regno Unito ha replicato buona parte della normativa europea in materia, per cui i prodotti soggetti alla marcatura UKCA sono quasi tutti prodotti attualmente soggetti alla marcatura CE. Anche i requisiti tecnici e le procedure per l’accertamento della conformità sono simili, così come i casi nei quali può essere fatto ricorso all’autocertificazione, ma vi sono comunque delle differenze e delle regole cosiddette “non armonizzate” per cui gli operatori dovranno fare le verifiche del caso in funzione della tipologia dei beni e non confidare sull’identità di requisiti con la normativa relativa alla marcatura CE.

La marcatura UKCA potrà già essere utilizzata a partire dal 1º gennaio 2021, tuttavia per consentire alle imprese di adattarsi ai nuovi requisiti, per la maggior parte dei prodotti è previsto un periodo transitorio fino al 1° gennaio 2023 (inizialmente fissato al 1° gennaio 2022 e poi prorogato di un anno) in cui sarà possibile continuare ad utilizzare la marcatura CE. Tuttavia, in alcuni, casi l’apposizione del nuovo marchio è già obbligatoria.

In linea generale i beni con marchio CE potranno circolare nel Regno Unito fino al 31 dicembre 2021 solo se ricorrono determinate condizioni relative alla certificazione e o al soggetto che ha effettuato la certificazione (se il marchio CE è basato su autodichiarazione, se la conformità è stata valutata da un organismo notificato UE o se, essendo stata valutata da un organismo notificato del Regno Unto è stata trasferita a un organismo UE) e se i presupposti per la marcatura CE rimangono invariati e sono gli stessi per la marcatura UKCA; quindi se l’UE dovesse cambiare i requisiti per la marcatura, i beni oggetto di variazione non potranno circolare nel Regno Unito con la marcatura CE, neanche fino al 31 dicembre 2021.

Devono comunque recare il marchio UKCA fin dal 1° gennaio 2021 i beni a cui si applicano tutte le seguenti condizioni:

  •  il prodotto è destinato al mercato della GB;
  • il prodotto è coperto dalla legislazione che richiede il marchio UKCA;
  • il prodotto richiede una valutazione obbligatoria della conformità da parte di terzi;
  • la valutazione della conformità è stata eseguita da un Ente Notificato UE con sede in GB e non è stata trasferita ad un Organismo Notificato riconosciuto in UE prima del 1° gennaio 2021.

Tuttavia, lo stock esistente, vale a dire i beni totalmente prodotti entro dicembre 2020, pronti per essere immessi sul mercato e recanti già il marchio ed i dettagli dell’ente certificatore, possono essere venduti in Gran Bretagna con marchio CE sino a tutto il 2021, anche se il marchio era stato, in precedenza, rilasciato da un ente certificatore UK notificato UE.

Designated Standards

Il Regno Unito ha adottato le direttive e i regolamenti dell’UE. Questo implica che si seguiranno le stesse procedure di valutazione della conformità, le stesse norme per testare i prodotti e le stesse regole per l’ispezione in fabbrica; non da ultimo, il nuovo sistema chiederà la stessa documentazione tecnica. Da oggi i requisiti legali essenziali che le aziende devono soddisfare perché sussista la presunzione di conformità sono i medesimi del passato.

Tutte le norme armonizzate che conferiscono una presunzione di conformità al diritto dell’UE sono diventate “norme designate” - designated standards. Le aziende potranno utilizzare questi standard designati per fornire la presunzione di conformità alla legge britannica.

Immediatamente dopo la fine del periodo di transizione le norme armonizzate europee e gli standard designati saranno identici. Il governo ne pubblicherà l’elenco su un database del Regno Unito che verrà tenuto aggiornato

UK Approved Bodies

La nuova marcatura potrà essere apposta solo da uno UK Approved Body (Organismo Approvato del Regno Unito), il nuovo status di cui sono stati investiti gli organismi notificati del Regno. Tuttavia, avendo perso lo stato giuridico di organismi notificati unionali, gli UK Approved Bodies sono esclusi dal sistema informativo della Commissione relativo agli organismi notificati NANDO (New Approach Notified and Designated Organisations). A partire dal 1° gennaio, quindi, questi non possono più eseguire compiti di valutazione della conformità in base alla normativa unionale sui prodotti.

Il Department for Business, Energy and Industrial Strategy (BEIS) del governo del Regno Unito ha istituito un database con l’elenco degli Approved Body in Gran Bretagna (con la stessa funzione di NANDO).

Non esistendo accordi di mutuo riconoscimento tra UE e GB che consentono agli organismi di operare in entrambi gli schemi, un organismo GB potrà certificare esclusivamente il marchio UKCA e un organismo UE il marchio CE.

La marcatura CE deve essere accompagnata dal marchio UK NI se il prodotto richiede la certificazione di un organismo notificato e se tale organismo è un organismo notificato britannico.
Solo il Servizio di Accreditamento del Regno Unito UKAS può accreditare gli organismi approvati e solo gli organismi approvati potranno effettuare attività di valutazione della conformità per gli standard designati.

Il fabbricante (o il suo rappresentante autorizzato) potrà appore la marcatura UKCA solo se un organismo approvato ha effettuato la valutazione. Le regole di apposizione della marcatura UKCA sono equivalenti all’attuale marcatura CE.

Caratteristiche tecniche del Marchio UKCA

La dimensione minima del marchio UKCA deve essere di almeno 5 mm ed esso deve sempre mantenere le proporzioni date nel fac-simile qui sotto.

Per chiunque voglia continuare ad esportare nel Regno Unito o voglia iniziare a farlo, è consigliabile cominciare ad adeguarsi quanto prima.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
  • Servizi Digital Export
  • FDA
  • Vuoi esportare in russia?
  • Esportare negli USA
  • Simest
  • Esportare in Canada
  • Sito Web
  • Bonus Pubblicità 2021
  • Vuoi esportare in sudafrica?
  • Come Operare in Modo Sicuro in Russia?
  • Vuoi esportare in russia, Turchia e nei paesi CSI?
  • Esportare in Brasile