L’Operatore Economico Autorizzato (AEO) cambia pelle: parte il corso per rimanere competitivi nell’export

L’Operatore Economico Autorizzato (AEO) cambia pelle: parte il corso per rimanere competitivi nell’export

10 Giugno 2026 Categoria: Logistica, Dogane e Supply Chain

Il commercio internazionale sta entrando in una nuova fase e, per le imprese che operano sui mercati esteri, la differenza tra crescita e rallentamento passerà sempre più dalla capacità di governare la dogana.

Il nuovo Codice Doganale dell’Unione Europea, approvato dal Consiglio UE nel giugno 2025 e attualmente all’esame del Parlamento Europeo, rappresenta uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni nell’ambito della Riforma dell’Unione Doganale. L’obiettivo è rafforzare il ruolo delle imprese nel commercio globale, ridefinendo la figura dell’Operatore Economico Autorizzato (AEO). Il modello evolve verso il Trust and Check Trader: più autonomia operativa e semplificazioni, ma anche responsabilità più stringenti in termini di controllo, affidabilità e gestione del rischio lungo tutta la catena del valore.

Il cambiamento arriva in un momento complesso: tensioni geopolitiche persistenti, rotte commerciali instabili, una crescente attenzione alla sostenibilità e una digitalizzazione sempre più pervasiva dei processi di scambio. Per le aziende che esportano, la compliance non è più solo un adempimento amministrativo ma diventa un elemento strutturale di competitività.

In questo contesto nasce la nuova edizione del corso per Responsabile delle Questioni Doganali ai fini AEO 2026-2027, sviluppato da C-Trade – società di consulenza doganale e formazione con esperienza decennale – in collaborazione con ITS Move Academy e accreditato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un percorso di 200 ore, da settembre 2026 a aprile 2027, pensato per accompagnare imprese e professionisti nell’interpretazione delle novità normative e nella loro applicazione operativa.

«La dogana non è più un passaggio finale del processo di vendita internazionale, ma un fattore che incide sulla strategia commerciale e sulla continuità operativa», spiega Lucia Iannuzzi, CEO e co-founder di C-Trade. «Le imprese che comprendono questa evoluzione riescono a prevenire i rischi, pianificare meglio i flussi e rendere più affidabile la relazione con clienti e partner esteri».

Dalla norma alla pratica operativa

Il programma non si limita all’analisi del quadro regolatorio. L’obiettivo è integrare la disciplina doganale nei processi aziendali: pianificazione export, gestione documentale, classificazione merci, accordi internazionali e gestione del rischio. La dogana diventa così un nodo gestionale che dialoga con supply chain, finanza e commerciale.

Il nuovo Codice, infatti, non si limita a rafforzare la compliance: spinge verso modelli organizzativi più strutturati, basati su tracciabilità, controllo interno e digitalizzazione. Un cambiamento che richiede figure professionali capaci di interpretare la norma in chiave operativa.

«Oggi alle imprese non serve solo conoscere la regola, ma capire come applicarla nei processi quotidiani», osserva Paolo Massari, co-founder di C-Trade e alla direzione didattica del corso. «La gestione doganale diventa un linguaggio comune tra ufficio export, amministrazione e logistica. Chi riesce a integrarlo riduce tempi, costi e incertezze nelle operazioni internazionali».

Prepararsi alla dogana del futuro

Il percorso formativo affronta temi centrali per chi opera sui mercati esteri: normativa doganale, accordi preferenziali, controlli, accertamenti e gestione dei rischi. Le lezioni si svolgono in webinar con prova finale in presenza e sono rivolte a imprenditori, export manager, responsabili logistici e professionisti coinvolti nella gestione dell’internazionalizzazione.

L’iniziativa si inserisce nel quadro del programma europeo Dogana 2040, che punta a una gestione sempre più digitale, preventiva e integrata dei controlli commerciali. Per le aziende, questo significa passare da un approccio reattivo a uno predittivo, capace di anticipare criticità e ottimizzare i flussi.

C-Trade e ITS Move: formazione come leva di competitività

Grazie all’esperienza consulenziale maturata negli anni a fianco delle imprese, C-Trade  porta in aula casi concreti e situazioni reali, oltre che nomi illustri del settore come ospiti in grado di offrire punti di vista pragmatici e prestigiosi.
ITS Move Academy contribuisce con un’impostazione didattica strutturata e fortemente collegata al tessuto produttivo. La combinazione tra esperienza operativa e metodo formativo consente di trasformare il percorso formativo in un asset di reale valore per imprese e professionisti.

A chi si rivolge il corso?

Il corso è rivolto a professionisti, export e supply chain manager, spedizionieri ma anche CFO, imprenditori e studenti. Oltre al corso intero, che consente di diventare operatori AEO certificati, si possono seguire anche i singoli moduli o un pacchetto da 20 ore per chi vuole approfondire temi specifici.
Per i lettori di Exportiamo uno sconto dedicato del 10% sul percorso completo (da 3.500€ a 3.150€), valido fino alla chiusura delle iscrizioni.


Corso per Responsabile delle Questioni Doganali ai fini AEO 2026-2027

Periodo: settembre 2026 – aprile 2027
Modalità di svoglimento: online, con esame finale in presenza
Prezzo: 3.500€ percorso completo, 10% di sconto digitando il coupon EXPORTIAMO10 al momento dell’acquisto.
Corso fruibile in singoli moduli con prezzi specifici per ogni modulo.

Info e iscrizioni su c-trade.it

 

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, a.gambino@exportiamo.it  -  Autore Alessio Gambino

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