Messico, un Mercato Promettente per le Aziende Italiane

Messico, un Mercato Promettente per le Aziende Italiane
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02 Dicembre 2021
Categoria: Focus Paese
Paese:  Messico

Non è il primo Paese che viene in mente quando si parla di scambi commerciali con i Paesi americani. Eppure, il Messico è un mercato in costante crescita che offre opportunità in molti settori. Scopriamoli insieme.

Spiagge paradisiache e un ricco patrimonio storico che conserva le importanti vestigia della civiltà Maya rendono il Messico famoso in tutto il mondo. Tuttavia, legare l’importanza del Paese soltanto a questi due fattori sarebbe riduttivo, visto il ruolo che esso ha nella scena economica mondiale e che spinge ogni anno migliaia di aziende ad esportarvi.

Con circa 130 milioni di abitanti, è la 15° economia su scala globale e 2° in America Latina, dietro solo al Brasile, con un PIL di 1,07 miliardi di dollari. Quanto agli investimenti diretti esteri (IDE), il Paese è il 15° ricettore al mondo.

Per la sua posizione geografica, con chilometri di costa, il Messico è un Paese estremamente votato al commercio, sia verso oriente sia verso occidente. Ed è uno dei Paesi latinoamericani più aperti dal punto di vista commerciale grazie ai numerosi accordi di libero scambio con diversi Paesi del mondo.

Allo stesso tempo, gode di una stabilità politica e macroeconomica che lo distingue da altri Paesi latino-americani. Il cambio con la valuta locale, il peso messicano, si mantiene stabile da diversi anni e non ha visto grandi oscillazioni nemmeno durante i momenti più critici della pandemia cominciata nel 2020.

L’età media di 27-28 anni rende, inoltre, il mercato messicano promettente e in costante crescita, con un debito pubblico di poco più del 50% del PIL.

Da un punto di vista culturale e storico, si può affermare che il Messico sia a pieno titolo un Paese dell’America Latina. D’altro canto, per la sua posizione geografica (condivide 3000 km di frontiera con gli Stati Uniti, attraversata ogni giorno da circa 1 milione e mezzo di persone), il Messico è nordamericano. È nordamericano soprattutto nella sua cultura imprenditoriale e nei suoi scambi e accordi commerciali. Il Paese infatti fa parte del NAFTA 2, che rafforza l’unità commerciale tra Messico, per l’appunto, Canada e Stati Uniti. E sono proprio gli Stati Uniti il principale partner commerciale, che riceve più del 75% delle esportazioni messicane, seguiti da Canada, Cina e Germania.

Allo stesso tempo, la prossimità con gli Stati Uniti lo rende un’ottima porta di ingresso per tutto il mercato nordamericano, specialmente dopo l’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Messico.

È innegabile che la dipendenza dall’economia nordamericana, l’elevato tasso di criminalità e gli alti livelli di povertà della popolazione siano dei fattori spesso scoraggianti per chi decida di investire in questo Paese. La distanza geografica e culturale, altresì, è una barriera da non sottovalutare.

Tuttavia, si tratta di un mercato promettente, che offre molte opportunità di business, anche per le aziende italiane. Vediamo insieme quali sono i settori più interessanti.

Scambi commerciali con l’Italia

Il Messico non è il primo Paese che viene in mente quando si parla di scambi commerciali dell’Italia con l’America Latina né tantomeno con la regione nordamericana. Nel primo caso, infatti, si pensa al Brasile, all’Argentina, al Cile e numerose sono le attività di cooperazione e promozione tra l’Italia e questi Paesi. Allo stesso tempo, se ci si riferisce all’America del Nord, Stati Uniti e Canada sono i primi partner commerciali.

Tuttavia, l’Italia intrattiene da anni importanti relazioni commerciali con il Messico. Rappresenta il secondo partner nell’Unione Europea, dopo solo la Germania, ed è il principale mercato per l’Italia in America Latina. Sono più di 400 le aziende italiane che hanno deciso di stabilirsi in Messico, utilizzando il Paese come porta d’entrata nel mercato nordamericano e non solo.

Dal 2020, dopo l’accordo tra UE e Messico, si è registrato un aumento di quasi il 10% nel commercio tra Italia e Messico e le opportunità per il futuro sono numerose.

Oggi l’Italia esporta soprattutto macchinari agricoli, ma c’è ancora un ampio margine di crescita nel settore dei beni di consumo, per esempio, e nel settore agroalimentare e dell’automotive.

Innovazione, digitalizzazione, industria 4.0, efficienza energetica sono altresì settori interessanti per un Paese che è una potenza manifatturiera che ambisce a crescere e a trasformarsi in una potenza mondiale.

In particolare, con riferimento al settore agricolo e agroalimentare, le opportunità di investimento non mancano. Il Messico ha un vasto territorio coltivato ed è uno dei principali produttori al mondo di mais e avocado, ma ha una grande produzione anche di banane, cocco, caffè, asparagi, frutti rossi. È in aumento, altresì, la produzione di prodotti organici, a fronte dell’elevata domanda dei consumatori statunitensi.

Le aziende agricole sono spesso a conduzione familiare, ma sono ben strutturate e sempre alla ricerca di nuove tecnologie. Pertanto, c’è molto spazio per le aziende italiane che offrono tecnologie e macchinari per l’agricoltura.

Nel settore automobilistico, allo stesso modo, ci sono opportunità interessanti di investimento e sono numerose le aziende italiane che hanno deciso di insediarsi nel territorio, approfittare della manodopera più economica e usare il Messico come base per le esportazioni nel resto del continente. Il Messico, d’altronde, è il quarto esportatore di automobili al mondo dopo Germania, Giappone e USA.

Come esportare in Messico

Sebbene ci siano accordi di libero scambio, le barriere non tariffarie non sono da sottovalutare prima di avviare un business in Messico, sia che si tratti di un progetto di esportazione sia che si tratti di insediare una filiale produttiva. Quando si parla di barriere non tariffarie, ci si riferisce alle normative locali, requisiti in materia di etichettatura, certificati e licenze particolari, ma anche ai problemi logistici e alle differenze culturali. Insomma, tutto ciò che può ostacolare il business e che necessita di uno studio preliminare approfondito.

Collaborare con distributori locali e marketplace che operano sul territorio è spesso la strategia vincente per superare i problemi legati alla logistica e alla distribuzione.

Allo stesso modo, non bisogna dimenticare che in un settore come quello automobilistico, l’R&D e il know how non bastano. Garantire dei commerciali in loco e un’assistenza tecnica sono fattori importantissimi.

Infine, in Messico, data anche la giovane età media, gli e-commerce e i social media sono molto diffusi e gli influencer giocano un ruolo centralissimo. Qualsiasi azienda che pensa di rafforzare la sua presenza sul territorio e incrementare le sue vendite locali non può non utilizzare questi strumenti.

Insomma, esportare o produrre in loco non è sufficiente. Presidiare il mercato è, invece, la chiave del successo e per fare ciò è fondamentale una conoscenza profonda del Paese e delle sue abitudini di consumo.

Affidarsi a dei consulenti esperti è, in questi casi, la soluzione migliore per sviluppare un piano vincente.

Se il tuo progetto è esportare in America Latina, entra in contatto con IBS America Latina, che può offrirti il supporto necessario grazie a professionisti che operano da anni in Italia e in Brasile per l’internazionalizzazione delle aziende. Scrivi a Mariavittoria Petrosino oppure compila il form su questa pagina.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Mariavittoria Petrosino, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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