Cresce l’export del vino rosso Made in Italy in Cina

Cresce l’export del vino rosso Made in Italy in Cina
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05 Marzo 2019
Categoria: Food & Beverage
Paese:  Cina

Negli anni scorsi il mercato cinese non è stato di facile approdo per i produttori di vino rosso Made in Italy, scalzati dai produttori francesi.

Cina, Hong Kong e Giappone sono, infatti, i mercati in cui trovano una maggior diffusione i vini francesi pesando per il 31% sul totale di export di categoria mentre per l’Italia questi tre mercati incidono solo il 7,5%.

Nonostante la Francia detenga il primato nel mercato cinese, la ricerca di Nomisma Wine Monitor ha registrato una crescita delle vendite dei vini rossi italiani dell’82%, a fronte del 40% delle vendite francesi che hanno visto un calo rilevante del 17%.

D’altra parte, sul fronte prezzo di vendita, i vini rossi francesi vengono esportati ad un prezzo medio attorno ai 6 euro litro, contro i 4,64 di quelli italiani, differenziale che risulta più alto (65%) nel caso dei rossi Dop, dove i vini francesi vengono esportati ad un prezzo medio superiore a 9,1 euro/litro contro i 5,5euro di quelli italiani.

In questo contesto il Brunello, e le altre denominazioni di Montalcino, rappresentano un’eccezione poiché raggiungono un tasso di penetrazione nei tre Paesi asiatici del 15% dell’export totale, il doppio rispetto alla media degli altri rossi italiani.

Oltre alla Cina, nei primi 10 mesi del 2018, l’export di rossi italiani è cresciuto negli Usa, che si conferma il primo mercato di destinazione, in Svizzera, Svezia e Francia, mentre è diminuito sensibilmente in Germania e Regno Unito.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

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