Yape, il postino robot Made in Italy “consegna” in Giappone

Yape, il postino robot Made in Italy “consegna” in Giappone
Pubblicità
Medium Rectangle - 300 x 250 pixel

07 Marzo 2019
Categoria: Startup & Innovazione
Paese:  Giappone

Un veicolo su due ruote di piccole dimensioni ma in grado di trasportare 30 chili nel vano porta pacchi, viaggia ad una velocità che va da 6 chilometri orari sui marciapiedi ai 20 chilometri all’ora su pista ciclabile, ha un’autonomia della batteria di circa 80 chilometri ed è dotato di una artificiale che gli consente di riconoscere i segnali stradali, i semafori, pedoni e ostacoli lungo il percorso.

In una parola, è Yape, acronimo di Your Autonomous Pony Express, primo robot fattorino elettrico progettato per fare consegne in città e creato interamente in Italia da e-Novia.

Molte le iniziative che vedono impegnato il robottino: dagli Stati Uniti, con un test nei punti vendita di un operatore della grande distribuzione, all’Europa nella funzione di food delivery. E non solo, nel dicembre del 2018, Yape ha attirato l’attenzione di un altro Paese, il Giappone.

Il brevetto italiano è stato selezionato per partecipare ad un progetto sperimentale del principale operatore postale del Sol Levante, il Japan Post. La prima consegna, un pacco di riso, è avvenuta il 31 gennaio nella città di Minami Sōma, prefettura di Fukushima.

Altri test sono stati effettuati nel mese di febbraio e se Yape sarà in grado di soddisfare le richieste del suo “datore di lavoro”, potrebbero crearsi i presupposti per una cooperazione pluriennale con il Giappone.

Yape, dal canto suo, sta evolvendo alcune sue caratteristiche, tra cui le sospensioni adatte ad ogni tipo di fondo stradale, la capacità di carico e l’isolamento termico per le consegne di cibo.

A prescindere dall’esito dei test, per Vincenzo Russi, amministratore delegato di e-Novia, l’essere arrivati in Giappone è già un successo, poiché “essere stati selezionati come partner in una delle sfide più rilevanti della mobilità del futuro, come la last mile delivery, dimostra che l’Italia è ormai non solo in grado di confrontarsi alla pari con le realtà più evolute e innovative al mondo ma anche di vincere la partita globale nell’ambito della produzione industriale di hi-tech”.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Pubblicità
Leaderboard - 728 x 90 pixel