World book and copyright day, un’iniziativa per promuovere la cultura nel mondo

World book and copyright day, un’iniziativa per promuovere la cultura nel mondo
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28 Aprile 2019
Categoria: Turismo & Cultura

Il 23 aprile di ogni anno si celebra la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, un evento patrocinato dall’UNESCO che si pone l’obiettivo di promuovere il piacere della lettura, valorizzando allo stesso tempo il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità.

Ma quando nasce questa iniziativa e come si festeggia? Scopriamolo insieme.

Origine

Nel 1995 durante la 28° sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, riunita a Parigi, 12 Paesi proposero di dedicare una giornata alla valorizzazione del lavoro di autori e scrittori, alle tematiche legate alla tutela della proprietà intellettuale e, soprattutto, alla promozione e alla diffusione del piacere della lettura, attraverso numerosi eventi e manifestazioni che ogni anno si rinnovano in tutto il mondo. Con questa giornata l’Unesco vuole, quindi, non solo rendere omaggio al libro come strumento di educazione e confronto, ma anche far riflettere sulla situazione degli autori e dell’editoria, ribadendo con forza l’importanza di garantire la tutela della proprietà intellettuale soprattutto nell’attuale contesto digitale.

Le motivazioni che hanno spinto l’Unesco a istituire questa giornata sono chiare ma verrebbe da chiedersi, perché proprio il 23 aprile? La scelta della data non è stata casuale ed ha un importante valore simbolico in quanto coincide con la morte di tre autori che hanno fatto la storia della letteratura e che sono considerati dei pilastri della cultura universale: William Shakespeare (1564-1616), Miguel de Cervantes (1547-1616) e Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616).

Come si festeggia

Edizione dopo edizione, in tutto il mondo vengono organizzati flash-mob, incontri, ed iniziative di ogni genere che coinvolgono migliaia di bliblioteche, autori e lettori.

In Italia la Giornata del libro dà il via a “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Ministero per i Beni culturali nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile e di ricordare o far scoprire a tutti la bellezza e i superpoteri della lettura, a cominciare da quello del “teletrasporto”. Leggere,infatti, è la chiave per evadere da qualsiasi luogo, dalla quotidianità, dalla noia o da contesti nei quali non ci si riconosce, e può condurre ovunque si desideri.

Dall’estero arrivano, poi, curiose iniziative.

Nella notte tra il 22 e il 23, durante la World Book Night, in Inghilterra e negli Stati Uniti, volontari e appassionati sono impegnati nella donazione di centinaia di migliaia di libri a persone che, per qualsiasi ragione, non leggono o non posseggono libri.

In Spagna, invece, la giornata mondiale del libro cade nella stessa data in cui ricorre la festa di san Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna. Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno gli uomini regalino una rosa alle loro donne, così i librai della Catalogna, rifacendosi a questa tradizione, usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile. Ecco, quindi, spiegato perché questa giornata è anche conosciuta come la Giornata del libro e delle rose. Inoltre, a Barcellona, si può avere il piacere di assistere alla tradizionale sfilata di banchetti pieni di libri e di rose che invadono le Ramblas, uno degli eventi più suggestivi dell’anno.

Lo sapevate che…

ogni anno l’Unesco nomina la capitale mondiale del libro e per il 2019, questo titolo è stato attribuito alla città di Sharjah, negli Emirati Arabi Uniti, per via della sua natura innovativa e completa, con un programma di attività ricco e incentrato sulla comunità, con proposte studiate per coinvolgere anche la folta popolazione di migranti.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Francesca Simonelli, redazione@exportiamo.it

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