Ultime Tendenze e Normative del Mercato F&B in Cina

Ultime Tendenze e Normative del Mercato F&B in Cina
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13 Luglio 2021
Categoria: Food & Beverage

La Cina rappresenta uno tra i mercati con i più interessanti trend di sviluppo per il settore Food&Beverage, e nonostante le sfide e difficoltà d’ingresso, enormi sono le opportunità che il mercato cinese può riservare ai produttori italiani.

Con un tasso di crescita annuo composto del 13.5% e un volume di importazioni di prodotti alimentari di circa 114 miliardi di dollari (Dati UN Comtrade), la Cina continua ad affermarsi come il maggiore importatore e consumatore di prodotti alimentari al mondo.

Il settore F&B cinese è in rapido sviluppo e mutamento, sia dal punto di vista delle nuove tendenze di mercato che delle abitudini di consumo. Questo sviluppo comporta da un lato l’emergere di nuovi canali di distribuzione e promozione, e dall’altro la richiesta di standard qualitativi e di sicurezza alimentare più elevati, oltre che misure di supervisione e controllo più stringenti.

Questi temi, fondamentali per chiunque voglia esportare verso il mercato cinese, sono stati al centro della Food Digital Week (FDW), tenutasi online dal 21 al 25 giugno e organizzata da ChemLinked, portale di notizie del gruppo REACH24, specializzato in servizi di consulenza per l’ingresso sul mercato cinese.

L’evento si è incentrato sulle novità in materia di mercato, commercio, normative e strategie per il F&B in Cina, con interventi di vari esperti del settore e rappresentati di istituzioni governative che hanno analizzato le ultime tendenze del mercato F&B cinese, come cibo salutare, prodotti lattiero caseari, pet food e Cross-Border E-Commerce (CBEC).

Tra gli esperti presenti: Jiao Yang (Direttore del centro di ricerca TBT dell’Amministrazione Generale delle Dogane Cinese), Zhang Zhongpeng (Direttore della Camera di Commercio Cinese per Import e Export di Medicinali e prodotti per la salute), Jan Carey (CEO dell’Infant Nutrition Council), Andrea Gottschalk (Social Media Strategist di Digiant Global) e Yilia Ye (Senior Regulatory Affairs expert di REACH24H).

Anche l’Italian Trade Agency (ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) è stata partner dell’evento, il che sottolinea l’importanza della Cina per le esportazioni italiane di prodotti alimentari.

Molti dei temi affrontati durante la Food Digital Week sono di grande interesse per i produttori agroalimentari italiani. La Cina ha infatti sviluppato un mercato F&B molto dinamico, dove globalizzazione, urbanizzazione e aumento del potere di acquisto si fondono con cultura e tradizioni, il tutto nell’ambito di un quadro normativo in continua evoluzione per adattarsi sia agli standard internazionali che agli obiettivi del Paese.

Ciò comporta la necessità per i prodotti F&B Made in Italy di sviluppare un’accurata strategia di ingresso sul mercato cinese, che tenga conto dei nuovi canali distributivi, come il Cross-Border E-Commerce (CBEC), che includa l’utilizzo delle nuove piattaforme e modalità di promozione digitale, come Wechat, Douyin e i Livestreaming, senza dimenticare di adeguarsi alle regolamentazioni più aggiornate, come gli ultimi requisiti per l’etichettatura e la promozione dei prodotti alimentari importati e le nuove misure adottate dalle Dogane Cinesi in tema di sicurezza alimentare.

La sicurezza alimentare è infatti diventata una priorità per il governo cinese, come dimostrano le modifiche alla Food Safety Law nel 2015, l’istituzione dell’Amministrazione Statale di Regolazione del Mercato (SAMR), e le misure attuative del 2019. Sulla base del nuovo quadro normativo, l’amministrazione generale delle dogane cinesi (GACC), il 12 aprile 2021 ha revisionato la normativa applicabile all’importazione dei prodotti alimentari in Cina, che entrerà in vigore a partire da Gennaio 2022.

Come ha evidenziato durante la Food Digital Week Yang Jiao, Direttore del centro di ricerca TBT della GACC, le nuove normative fanno sì che anche i produttori stranieri e gli importatori di prodotti alimentari in Cina svolgano il loro compito per garantire la sicurezza alimentare. Per tale motivo, è stato istituito, per tutti i produttori stranieri che intendono esportare i propri prodotti alimentari in Cina, l’obbligo di registrazione presso le autorità cinesi competenti e l’obbligo per gli importatori di stabilire un sistema di valutazione dei produttori esteri.

Inoltre, sono state introdotte una serie di nuove disposizioni in materia di sicurezza alimentare quali l’etichettatura dei prodotti o una serie di controlli ed ispezioni nel paese d’origine dei prodotti.

La Food Digital Week ha offerto numerosi spunti di riflessione sul mercato F&B della Cina, che è ancora in fase di sviluppo e crescita grazie alla presenza di una classe media con un potere di acquisto in aumento, cosa che rappresenta un’opportunità per le esportazioni italiane. Tuttavia, come ricordato dagli esperti, una buona conoscenza del mercato, delle pratiche commerciali e della cultura cinese, così come una vigile osservazione delle normative in continua evoluzione in materia di importazione e sicurezza alimentare sono imprescindibili per esportare i propri prodotti in Cina.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Vincenza CaputoJulia Pochat, redazione@exportiamo.it

Vincenza Caputo è esperta di import e strategie di ingresso sul mercato cinese F&B. 

Julia Pochat è Responsabile delle Relazioni Internazionali di REACH24H Consulting Group & ChemLinked.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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