Brexit: l'export dei formaggi italiani è a rischio?

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23 Giugno 2016
Categoria: Food & Beverage
Paese:  Regno Unito

Il formaggio Made in Italy è ormai diventato un must sulle tavole dei consumatori inglesi. Che succederebbe se vincesse il “leave” all’odierno referendum? Questione non di poco conto, visto che il regno Unito è il terzo mercato più importante della Ue per l’export delle imprese casearie italiane per un valore delle esportazioni di 200 milioni di euro nel 2015. 

Il primo effetto in caso di vittoria della Brexit sarebbe un ritorno dei dazi e innalzamento delle barriere doganali con conseguenze pesanti per l’interscambio import/export. E non solo i sudditi di sua maestà accuserebbero il colpo, ma anche i nostro connazionali residenti nel Regno Unito, essendo la maggiore comunità italiana in tutta Europa e la seconda al mondo dopo Buenos Aires.

Tra i formaggi più richiesti troviamo la mozzarella (10.240 tonnellate complessive nel 2015), i formaggi freschi (7.143), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (6.575 tons), grattugiati (3.480 tons) e Gorgonzola (1.040 tons).

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