Hyperloop: nelle capsule che andranno a 1200 km/h ci sarà lo zampino italiano

Hyperloop: nelle capsule che andranno a 1200 km/h ci sarà lo zampino italiano
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27 Luglio 2017
Categoria: Startup & Innovazione

Spostarsi viaggiando in una capsula all’interno di un tubo a 1200 km/h? L’avanzare delle tecnologie potrebbe rendere tutto ciò realtà nel giro di qualche anno anche grazie al Gruppo pugliese MERMEC, leader mondiale ed innovatore di punta, specializzato in soluzioni integrate per la diagnostica, il segnalamento e la manutenzione predittiva delle infrastrutture ferroviarie, metropolitane e tramviarie nel mondo.

A concorrere alla realizzazione dell’Hyperloop (questo il nome del futuristico mezzo di trasporto) ci sarà infatti anche la società con sede a Monopoli che è partner della società canadese Transpod, considerata una delle tre aziende al mondo in grado di costruire questa rivoluzionaria tecnologia.

Senza entrare nel dettaglio tecnico di come potrebbe funzionare la nuova tecnologia va detto che il costodi realizzazione di una linea dell’Hyperloop sarebbe stato stimato intorno ai 6 miliardi di dollari.

Il Gruppo MerMec cercava da tempo un partner strategico per contribuire alla realizzazione dell’Hyperloop e lo ha incontrato al Congresso Mondiale della Ricerca Ferroviaria come spiegato da Pietro Stama, Marketing & Business Development Director della società italiana: “La nostra scelta è ricaduta su Transpod perché la società si è fortemente concentrata sulla sicurezza della tecnologia, per noi parametro fondamentale, e sul comfort di viaggio. Su quest’ultimo punto, Transpod ha brevettato tecnologie molto avanzate per superare le difficoltà che potrebbe incontrare chi teme di viaggiare nel vuoto in una capsula a queste velocità. Queste innovazioni consentono di simulare la luce del sole all’interno della capsula e di proiettare su finestrini virtuali laterali il reale paesaggio esterno”.

Sono in molti Paesi che si stanno muovendo concretamente per comprendere le potenzialità di quest’incredibile innovazione sul proprio territorio a tal punto che nel “Vecchio Continente” sono state individuate 9 possibili rotte, tra cui una che potrebbe collegare la Sardegna alla Corsica.

A quanto pare le prospettive di sviluppo della tecnologia sono reali e ciò è confermato dal fatto che da quanto trapela Transpod vorrebbe realizzare i primi prototipi delle capsule nell’arco di 3-5 anni ed ultimare le prime linee dell’Hyperloop nei prossimi 10 anni.

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