Tax free shopping a Mosca e San Pietroburgo dalla fine del 2018

Tax free shopping a Mosca e San Pietroburgo dalla fine del 2018
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26 Aprile 2018
Categoria: Fiscalità internazionale
Paese:  Russia

Da quest’anno per le città russe di Mosca e San Pietroburgo entra in vigore il sistema di rimborso dell’IVA (tax free shopping) per i cittadini stranieri appartenenti ai paesi extra UEE (Unione Economica Euroasiatica) che effettueranno acquisti nei settori di moda, tecnologia e gioielleria. In tal modo, ai turisti potrà essere rimborsato fino al 18% a fronte di una spesa minima di 10.000 rubli (130 euro) effettuata in uno stesso giorno e all’interno del medesimo negozio. Tuttavia, il tax free shopping non può essere applicato ai prodotti soggetti ad accisa, come alcolici e sigarette.

Il motivo del provvedimento è da ritrovarsi nella volontà del governo russo di promuovere il turismo in vista della Coppa del Mondo FIFA che avrà luogo tra il 14 giugno e il 15 luglio prossimi, per cui è stato stimato l’arrivo di oltre un milione di tifosi nella capitale del paese. L’interesse del governo è quello di mantenere questo provvedimento anche oltre la durata dell’evento con l’obiettivo di stimolare il commercio internazionale, attirare nuovi consumatori e favorire il turismo.

Come funziona il tax free shopping

Il Tax Free Shopping (noto anche come recupero dell’IVA o acquisto esentasse) è una modalità di acquisto che consente ai viaggiatori di recuperare, passando attraverso la dogana, l’IVA pagata sugli acquisti effettuati all’interno del Paese in cui hanno viaggiato. I punti tax free per i rimborsi IVA in Russia dovrebbero iniziare a funzionare a partire da ottobre 2018 negli aeroporti di tre città russe - Mosca, San Pietroburgo e Sochi. Il Servizio federale delle dogane organizzerà 14 punti esentasse nei nodi dell’aviazione di Domodedovo, Sheremetyevo, Vnukovo, Pulkovo e Sochi.

Come chiedere il rimborso IVA

Il rimborso delle tasse può essere richiesto entro un anno dalla data di acquisto delle merci, a condizione che siano esportate entro tre mesi dalla data di acquisto. I principali operatori del settore del tax free shopping prevedono tre passaggi:
- l’emissione del Tax Free Form in negozio.
- La convalida del Tax Free Form e delle merci da esportare presso la dogana.
- Il rimborso dell’IVA al turista grazie ad una rete di punti presenti nei principali aeroporti del Paese.

Inizialmente i moduli da richiedere saranno cartacei, ma verrà poi introdotta la procedura digitale. In realtà, il tax free shopping è stato diffuso nel 2017 in via sperimentale e fino al 1° ottobre sarà in vigore una procedura semplificata e temporanea per la compensazione dell’IVA. Successivamente, entrerà in vigore ufficialmente il sistema elettronico automatizzato. Il ministero delle Finanze russo ha stimato che la spesa aggiuntiva sul bilancio federale relativa al sistema tax free ammonta a 150-200 milioni di rubli all’anno.

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