Stima Preliminare Commercio Estero Extra-UE: dati in crescita a novembre 2015

Stima Preliminare Commercio Estero Extra-UE: dati in crescita a novembre 2015
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24 Dicembre 2015
Categoria: Marketing Internazionale

La stima preliminare dei dati relativi al Commercio Estero Extra-UE nel mese di novembre 2015 diffusi dall’ISTAT, fotografano un andamento in crescita per entrambi i flussi, mentre si registra un avanzo commerciale di 3,3 miliardi di euro.

La crescita congiunturale delle vendite verso i Paesi Extra-UE (+3,7%) è diffuso a tutti i settori ad eccezione dell’energia (-11,3%) e dei beni di consumo durevoli (-5,5%), mentre gli incrementi maggiori interessano i beni di consumo non durevoli (+7,9%).

Nel caso degli acquisti - sempre a livello congiunturale - la crescita meno marcata (+1,1%) interessa in particolare i prodotti intermedi (4,3%).

A livello trimestrale la dinamica congiunturale dell’export verso i Paesi Extra-UE è lievemente negativa (-0,3%), ma si trasforma in positiva (+0,5%) se si esclude l’energia (-15,6%), con una buona crescita dei beni strumentali (+2,8%). Stesso discorso anche per le importazioni in calo (-2,9%) ma escludendo l’energia (-14,1%), si entra in segno positivo (+1,2%), con una buona performance dei prodotti intermedi (+3,0%).

Su base annua invece l’import è sostanzialmente stabile (-0,1%) e l’export è in segno positivo (+3,6%).

Anche a livello tendenziale si rileva una crescita dell’export (+3,0%) e un calo delle importazioni (-1,8%).

Andando all’analisi dei mercati più dinamici, nel mese di novembre 2015, per quanto riguarda le vendite sono rappresentati da Giappone (+21,4%), Stati Uniti (+13,2%) e paesi EDA (+6,7%), mentre continua la marcata flessione delle vendite verso MERCOSUR (-27,7%), OPEC (-10,4%) e si registra un calo più contenuto nei confronti della Russia (-6,7%).

Per quanto riguarda invece gli acquisti sono sempre in calo quelli da Russia (-26,1%) e OPEC (-12,6%), mentre crescono significativamente quelli da Turchia (+19,0%) e paesi EDA (+18,6%).

Il saldo dall’inizio dell’anno – 27,7 miliardi di euro - è positivo e in crescita e al netto dei prodotti energetici raggiunge i 56,3 miliardi di euro.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Antonio Passarelli, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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