Riforma fiscale in Irlanda: cambiano le norme sul transfer pricing ma non l’imposta sulle società

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12 Dicembre 2018
Categoria: Fiscalità Internazionale
Paese:  Irlanda

In parte a causa dell’effetto Brexit ed in parte per uniformarsi alle normative sempre più stringenti sulla trasparenza elaborate in ambito OCSE e a livello europeo, il Dipartimento delle finanze irlandese ha diffuso, sul proprio sito e con una nota ufficiale, la roadmap che dovrebbe condurre - passo dopo passo - alla ridefinizione “parziale” del regime fiscale irlandese applicato alle imprese.

In particolare, le novità elencate nella tabella di marcia comprendono l’aggiornamento del regime di transfer pricing dell’Irlanda alle attuali norme internazionali, da tempo allineate alle linee guida OCSE sui prezzi di trasferimento.

La tabella di marcia conferma che la legislazione sarà introdotta nella legge Finanziaria 2019 (all’incirca ottobre 2019) in modo da aggiornare le norme sui prezzi di trasferimento dell’Irlanda a decorrere dal 1° gennaio 2020. Naturalmente, poiché le modifiche saranno effettive dal 1° gennaio 2020, le società dovrebbero iniziare a rivedere i loro attuali accordi sui prezzi di trasferimento, con o senza operazioni finanziarie, per valutare la possibilità di gestire tempestivamente le revisioni delle regole.

L’aliquota attuale dell’imposta sulle società del 12,5% invece rimarrà immutata. Il Ministro dell’Economia ha ribadito l’impegno dell’Irlanda nei confronti del tasso chiave del 12,5% come parte integrante di un regime fiscale generale che promuove l’attività economica, è trasparente, sostenibile e legittimo.

Più in generale, le società estere che operano a Dublino dovrebbero riesaminare la loro struttura di gruppo per identificare eventuali strumenti ibridi o entità che coinvolgano l’Irlanda. E ancora, le aziende con finanziamenti irlandesi dovrebbero prendere in considerazione anche l’analisi dell’impatto potenziale di una regola finalizzata a limitare gli interessi sulle loro attuali deduzioni di interessi irlandesi e valutare alternative, ove opportuno.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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