5 Consigli per Costruire una Landing Page che Converta

5 Consigli per Costruire una Landing Page che Converta
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05 Settembre 2019
Categoria: Digital Export

Sono molteplici le motivazioni per le quali diventa necessario creare una Landing Page: raccogliere Lead di potenziali clienti o Partner, promuovere un determinato prodotto o servizio, permettere il download di un eBook o ancora consentire l’iscrizione ad un evento. Qualunque sia questa motivazione, lo scopo ultimo della Landing Page non cambia: far convertire l’utente facendo sì che compia l’azione desiderata.

Qualunque sia lo scopo per il quale stai progettando una Landing Page, alcuni punti chiave sono imprescindibili e quando il target è un Paese straniero le attenzioni aumentano, soprattutto nella definizione della strategia.

Ecco i 5 consigli da tenere a mente quando si vuole costruire una Landing Page efficace:

1. Una Unique Selling Proposition chiara ed efficace

Di fondamentale importanza per una Landing Page che converta è senza dubbio la Unique Selling Proposition, ovvero quella “cosa” che rende te e i tuoi prodotti diversi da tutti gli altri. Questo elemento ha il compito di comunicare quasi istantaneamente a chi atterra sul vostro sito come siete unici nel vostro campo o nella vostra offerta.

Una USP efficace che differenzi la tua azienda da tutte le altre va ricercato riflettendo su cosa si è veramente unici tra uno o più di questi 6 aspetti:

• Siamo unici per la nicchia di clienti serviti;
• Siamo unici per il prodotto venduto;
• Siamo unici per una particolare caratteristica aggiuntiva che gli altri non hanno;
• Siamo unici per ciò che il nostro prodotto o servizio non fa o non ha;
• Siamo unici per il lasso di tempo entro il quale si otteniamo risultati;
• Siamo unici per le garanzie che offriamo sul prodotto o sul servizio.

Un esempio pratico di Unique Selling Proposition può essere dato da un negozio online che vende occhiali da sole e consegna entro un giorno lavorativo, pena la garanzia del risarcimento dell’intera somma pagata.
“Ricevi i tuoi nuovi occhiali domani o te li regaliamo noi”

Una Unique Selling Proposition di questo genere mette in evidenza la rapidità delle consegne e la forte garanzia data dal risarcimento in caso di ritardi.

2. La struttura della Landing Page che Converte: il metodo AIDA

AIDA è un metodo utilizzato da tempo nel web design che ha dato negli anni riprova della sua validità, in particolar modo nella realizzazione di Landing Page che convertono.

Questo metodo non riguarda solo la struttura della pagina: di fondamentale importanza sono anche i testi e i contenuti grafici della pagina, che hanno il compito di comunicare un messaggio ben preciso e univoco all’utente.

La struttura AIDA si compone di 4 sezioni:

1. Attenzione: la prima sezione ha il compito di attrarre l’utente. In questa prima parte bisogna comunicare istantaneamente al visitatore che è atterrato nel posto giusto e stimolare il suo interesse. Solitamente la USP si include in questa sezione.
2. Interesse: qui andranno evidenziati i principali motivi per i quali scegliere il prodotto o servizio che stiamo promuovendo. Un esempio può essere i tre motivi che rendono la vostra offerta o la vostra azienda unica.
3. Desiderio: in questa parte della Landing Page va stimolata la conversione dell’utente creando in lui il desiderio di soddisfare il suo bisogno, ad esempio fornendo maggiori informazioni e caratteristiche particolari riguardanti il prodotto o facendo emergere un limite temporale entro il quale è valida un’offerta speciale.
4. Azione: Nell’ultima parte della pagina va inserita l’azione che si intende far compiere all’utente, che deve necessariamente essere una sola. A questo punto la conversione può essere invogliata eliminando gli ultimi dubbi dell’utente tramite ad esempio una lista di faq o testimonials.

3. Unica Call to Action

Ciascuna Landing Page va pensata per avere una singola azione da compiere dall’utente: se ad esempio vogliamo essere contattati, non è possibile contestualmente proporre di acquistare un prodotto o un servizio, o ancora evidenziare la possibilità di scaricare un eBook o iscriversi a una Newsletter.
È necessario pensare a un’unica azione perché un numero eccessivo contribuisce a distrarre gli utenti dal compiere l’azione di conversione per la quale siamo veramente interessati e può addirittura confondere il visitatore, facendolo sentire spaesato e portarlo ad abbandonare la pagina prima di aver convertito.

4. Monitorare, testare e ottimizzare. Sempre

Non si può pensare di ideare, realizzare e mettere online una Landing Page senza monitorarne l’andamento: per una campagna di web marketing che prevede l’utilizzo di Landing Page è cruciale il controllo costante delle performance di quest’ultime, in primis delle conversioni e il tasso di conversione, per misurarne l’efficacia.

Questa attività di controllo diventa inutile però se non viene affiancata da A/B test delle pagine, ovvero la creazione di almeno due Landing Page per ciascuna campagna online, che si differenzino tra loro per testi, immagini, colori o un qualsiasi altro aspetto rilevante da monitorare nel tempo, per stabilire quale versione è più efficace, continuando a testare varianti sempre più efficaci ottenendo così pagine più ottimizzate.

5. E per l’export? La strategia fa la differenza

Bisogna fare un’importante premessa: non esiste una Landing Page adatta esclusivamente per l’estero. Questo perché in generale la struttura è sempre la medesima, almeno per ciò che riguarda il modello da seguire e le metodologie maggiormente efficaci per realizzarla.

Ciò che può fare veramente la differenza è la strategia da seguire nelle azioni di web marketing, da definire per ciascun Paese al quale ci si intende rivolgere. Questo perché ogni Nazione ha una cultura diversa e la popolazione target spesso si differenzia per bisogni, paure e convenzioni sociali. Di conseguenza, un’efficace attività di digital export, prima di tutto, deve basarsi su un’attenta ricerca e analisi socio-culturale che analizzi le caratteristiche e le abitudini del proprio target, con l’obbiettivo di sapere in che modo fare più efficentemente leva per generare conversioni sulla propria Landing Page, oltre a sapere quale strumento tra Google, i social e altri motori di ricerca può risultare più efficace per riuscire e intercettare il proprio pubblico.

Se vuoi approfondire questa ultima parte, in particolar modo come il digitale possa aiutare te e la tua azienda a trovare opportunità di business nei principali mercati esteri, leggi il nostro articolo su Come Trovare Partner all’estero grazie al digitale. Se invece sei interessato a ricevere ulteriori informazioni su come realizzare la tua Landing Page, contattaci scrivendo all’indirizzo digital@exportiamo.it o chiamando al numero 06 59 19 749.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Federico Milone, redazione@exportiamo.it

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