Agevolazioni per la Registrazione di Marchi dell’UE ed Internazionali

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12 Febbraio 2020
Categoria: Proprietà Industriale

Il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere supportano le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese.

Tra i primi passi di un processo di internazionalizzazione vi è quello della registrazione e protezione oltre confine dei propri marchi e brevetti. Quest’azione, tanto delicata quanto importante, viene spesso ignorata dalle imprese convinte erroneamente che nel passato si sia già provveduti ad una registrazione e copertura nel Paese estero in cui si intende lavorare o che sia preferibile rimandare il tutto ad un momento successivo.

Il MISE e l’Unioncamere attraverso il Bando Marchi+3 intendono supportare quelle imprese (esclusi i professionisti e le associazioni professionali) che abbiano sostenuto spese, anche legali, per la registrazione dei marchi. Il budget complessivo allocato è pari a € 9.544.385,94 e viene erogato attraverso due linee di intervento:

Misura A - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici per: Progettazione del marchio, Assistenza per il deposito, Ricerche di anteriorità, Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione, Tasse di deposito presso EUIPO

Misura B - Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici per: Progettazione del marchio nazionale/EUIPO, Assistenza per il deposito, Ricerche di anteriorità, Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione, Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale

Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 09:00 del 30 marzo 2020 e sino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Il form on line per l’attribuzione del numero di protocollo sarà disponibile a partire dalle ore 9:00 del 30 marzo 2020. Prima di quella data non sarà possibile precompilarlo.

Non è prevista una data di scadenza del Bando Marchi+3. Le risorse saranno assegnate sino ad esaurimento delle stesse.

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 20.000,00 nel rispetto dell’importo massimo previsto per singolo marchio e per tipologia di servizio.

Alla data di presentazione della domanda di agevolazione è necessario avere già ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione del marchio sul Bollettino dell’EUIPO per la misura A e/o sul registro internazionale dell’OMPI (Romarin, oggi Madrid Monitor) per la Misura B.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese (comprese le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale) devono essere sostenute a decorrere dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Devono essere allegate:

• copia delle fatture quietanzate in cui deve essere riportata la firma di quietanza del fornitore e la descrizione dei servizi specialistici in conformità alle tipologie di servizi richiesti (punto 7.1 del bando);
• attestazione di pagamento (rilasciata dall’istituto di credito che ha effettuato il bonifico bancario o postale o RIBA) delle spese sostenute e da cui si evinca – a pena della non ammissibilità della spesa - l’avvenuto pagamento della spesa, l’importo e il nominativo del ricevente;
• attestazione di versamento della ritenuta di acconto mediante F24 con codice tributo 1040 relativa al professionista che ha svolto il servizio. In caso di pagamento cumulativo è necessario allegare un prospetto analitico – firmato dal legale rappresentante – che dettagli la composizione del pagamento stesso.

Come spesso accade gli strumenti, anche agevolativi, per fare impresa nel modo corretto sono molteplici e disponibili. Spetta sempre agli imprenditori ed al management saperli intercettare e sfruttare.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Alessio Gambino, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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