Come Difendersi dalle Truffe dello Shopping Online

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11 Marzo 2020
Categoria: Digital Export

La rete internet ha reso lo shopping un’attività semplice e gestibile in pochi click, ma esiste un lato oscuro, fatto di truffe e prodotti inesistenti.

Sicuramente il mondo degli acquisti è cambiato: se un tempo c’erano le botteghe di paese, poi sostituite dai negozi e centri commerciali, ora ci sono gli e-commerce e la vendita digitale. Questo sistema ha reso disponibili ovunque le consegne di prodotti una volta difficilmente rintracciabili, ha abbassato i prezzi di alcune merci e ha reso gli acquisti più veloci e compulsivi.

Uno dei principali rischi connessi allo shopping online però, è relativo alla sicurezza. Le truffe dello shopping online sono infatti all’ordine del giorno e molto spesso gli utenti caduti in queste trappole non possono fare niente. Esistono però dei modi e dei consigli da seguire per evitare le truffe e per rafforzare la fiducia del cliente. Scopriamoli insieme!

Come Evitare le Truffe dello Shopping Online:

1. Il sito è sicuro?

La prossima volta che visitate un negozio di e-commerce, il primo controllo di sicurezza da fare è dare un’occhiata alla barra degli indirizzi nella parte in alto a sinistra della pagina web. Esaminate l’URL della pagina. È un HTTP o HTTPS? Se segue il protocollo HTTPS i dati inseriti nel sito saranno crittografati e protetti da intercettazioni.

Sfortunatamente, molti siti di phishing possono apparire sicuri semplicemente perché usano HTTPS. In questo caso, le vostre informazioni saranno comunque crittografate anche se le state inviando ad un sito di phishing che utilizza il protocollo HTTPS. Quindi, oltre a verificare HTTPS, dovreste vedere se il nome dell’azienda è incluso nell’URL. Questo può aiutarvi a determinare se il sito è effettivamente gestito dalla società e non è un sito di impostori o truffe.

Consiglio per le aziende che hanno e che gestiscono un proprio sito e-commerce: attivate il protocollo HTTPS sul vostro sito e controllate tutti gli URL e link delle vostre pagine.

2. Recensioni e affidabilità

Uno dei modi principali per capire se un sito di e-commerce o un venditore è affidabile, è leggere le recensioni pubblicate da altri utenti, sia su Google sia su servizi informativi ad hoc come TrustPilot. In questo modo potrete controllare opinioni di altri clienti e controllare il rating dell’azienda stessa.

Consiglio per le aziende: create un profilo su servizi di recensione come TrustPilot e attivate il Google My Business in modo da farvi trovare online facilmente e testimoniare la vostra affidabilità.

3. Contatti e servizi clienti

Ogni venditore metterà a disposizione dei propri clienti un servizio di comunicazione, che sia una mail, una chat interna all’e-commerce o un numero di telefono di assistenza. In questo modo le aziende si avvicinano ai loro clienti e si mostrano chiaramente aperte a ricevere domande e richieste. Controllate sempre se sul sito sono presenti i contatti del venditore e soprattutto controllate che ci siano numeri o mail vere e che non ci siano errori grammaticali o nomi sospetti all’interno dei dati forniti. Per controllare queste informazioni esistono siti gratuiti online, come Hunter per le mail, in grado di verificare l’autenticità di un contatto.

Consiglio per le aziende: effettuate delle verifiche online in modo da riconoscere furti di identità e di contatti.

4. Pagamenti sicuri

Le truffe principali riguardano ovviamente i pagamenti, sia con i casi di dati bancari rubati sia attraverso la vendita di prodotti inesistenti. Naturalmente se siamo vittima di truffe di questo secondo tipo, ovvero paghiamo qualcosa – un prodotto, un servizio – che in realtà non esiste, è necessario rivolgersi direttamente alla banca e alla polizia postale. Se avete effettuato il pagamento con PayPal nella modalità paga un negozio, potete richiedere il rimborso attraverso il sito stesso. Per evitare che i dati vengano invece intercettati da hacker a causa di connessioni deboli, possiamo utilizzare uno strumento che crittografa la nostra rete e ci rende invisibili: si chiama VPN ed è attivabile anche sui router.

Consiglio per le aziende: attivate vari sistemi di pagamento sicuri, sia con servizi come PayPal sia per le carte di debito/credito, in modo da fornire delle alternative sicure ai vostri clienti.

Per evitare di essere truffati online mentre si effettuano acquisti dunque, il primo passo da fare è seguire i consigli di base riportati qui. Naturalmente, nessuna di queste azioni è infallibile, quindi se vi trovate vittima di truffe dello shopping online, prendete immediatamente provvedimenti chiamando la banca e presentando denuncia alla polizia.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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