Macfrut 2023: Record di Presenze Estere e Nuove Prospettive per l’Export di Ortofrutta

Macfrut 2023: Record di Presenze Estere e Nuove Prospettive per l’Export di Ortofrutta

08 Maggio 2023 Categoria: Food & Beverage

La principale fiera italiana dell’ortofrutta diventa sempre più internazionale e apre nuovi scenari per l’export made in Italy, che già oggi vale 10 miliardi di euro.

Chiude con il record di presenze Macfrut 2023, la fiera internazionale dell’ortofrutta, tenutasi al Rimini Expo Centre dal 2 al 5 maggio. Complessivamente sono stati 49.700 gli ingressi nel corso dei tre giorni, che hanno affollato i padiglioni della fiera, per una crescita del +29% rispetto all’anno precedente. Una 40esima edizione che va in archivio per la qualità dei visitatori, le proposte di alto livello specialistico e la grande crescita internazionale di espositori e visitatori: infatti, sono stati 1100 gli espositori in rappresentanza dell’intera filiera (produzione, tecnologie, packaging, logistica e servizi), con una crescita del 50% di quelli esteri, e 1500 i top buyer internazionali, il 30% in più rispetto all’anno scorso.

È proprio il boom internazionale l’aspetto che ha contraddistinto questa edizione. La novità assoluta è stato il Padiglione interamente dedicato al Sud America. Area al centro focus internazionale, ha ospitato new entry come Messico (12 aziende) e Salvador (6 imprese), insieme a Perù, Cile, Venezuela, Costarica, Brasile, Cuba, Repubblica Dominicana e Colombia con una ventina di aziende. Altri Paesi del Sud America (Honduras, Haiti, ecc.) erano presenti nello stand istituzionale di IILA e nel “Foro PYMES”, promosso dalla stessa IILA per consolidare i rapporti tra le piccole e medie imprese italiane e latino americane, dedicato alle filiere agroalimentari. Ad oggi sono già 120 le imprese di quell’area che hanno aderito. Il focus con il Sud America è stato organizzato in collaborazione con IILA (Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana), Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI), AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo) e Agenzia ICE.

Un altro Padiglione è stato dedicato all’Africa, da sempre ampiamente rappresentata a Macfrut. Erano 19 i Paesi presenti, alcuni dei quali con un nutrito numero di imprese al seguito come nel caso di Ghana (30 aziende), Egitto (22), Nigeria (10), Algeria (10).

Un’altra novità è stato lo stand nazionale dell’Arabia Saudita, per la prima volta a Macfrut, area nella quale nel settembre scorso era stata presentata la 40esima edizione della fiera, mentre una presenza importante l’ha avuta anche la Turchia. Di rilievo è il ritorno della Cina alla kermesse con 30 imprese, la prima partecipazione a una fiera estera dopo il Covid.

In fiera anche una nutrita presenza di importatori e insegne della moderna distribuzione mondiale come nel caso di Lulu’ Supermarket, gruppo retail con supermercati in tutta la penisola arabica, che a Macfrut ha realizzato un evento con i propri fornitori.

Di rilievo il programma di incoming per i buyer esteri realizzato in collaborazione con Agenzia Ice e la rete di agenti esteri di Macfrut che ha visto l’invito di 1500 top buyer da tutto il mondo.

Protagonista assoluta è stata comunque l’ortofrutta, settore chiave dell’agroalimentare italiano, come emerge dai dati Ismea: rappresenta un quarto della produzione agricola nazionale con 1,2 milioni di ettari coltivati a frutta e verdura, per 300 mila aziende coinvolte. Nel 2022 l’Italia ha prodotto circa 25 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli, dato sostanzialmente in linea con l’anno precedente. Il valore della produzione ortofrutticola alla fase agricola ammonta a circa 15 miliardi di euro mentre le esportazioni nel 2022 hanno superato i 10 miliardi di euro (freschi e trasformati), dato che conferma l’Italia come il terzo paese a livello europeo e il decimo a livello globale, con una quota export del 2,8%. Il saldo della bilancia commerciale è di +2.762 milioni di euro. Se consideriamo non solo la produzione ma tutta la filiera, come tecnologie, packaging e servizi collegati - e Macfrut è una fiera rappresentativa di tutti gli anelli che vanno dal campo alla tavola -, il valore complessivo del settore raddoppia. Sui consumi, nel 2022, l’acquisto pro-capite di ortofrutta è stato di 126 kg con una spesa di 313 euro. Gli acquisti al dettaglio hanno registrato una flessione del -2,7%.

In contemporanea a Macfrut si è tenuta anche Fieravicola, la manifestazione internazionale dedicata alla filiera avicunicola, con i principali player delle carni bianche.

Ciò che ha caratterizzato la fiera è stata anche la sua articolazione in aree tematiche suddivise per contenuti, ognuna delle quali è stata coordinata da un esperto.

A partire dall’International Blueberry Days che ha fatto di Macfrut la capitale mondiale del mirtillo, frutto simbolo dell’edizione 2023, insieme ai massimi studiosi e ricercatori del mirtillo in arrivo da cinque Continenti (Gran Bretagna, Australia, Turchia, Portogallo, Cina, Stati Uniti, Cile, Polonia e Italia), e alla presenza di 200 partecipanti da tutto il mondo.

Il Salone internazionale del vivaismo e dell’innovazione varietale è stata una delle grandi novità, punto d’incontro internazionale e specializzato per vivaisti, breeder, produttori, tecnici e ricercatori in un settore strategico per lo sviluppo della moderna frutticoltura. Nel corso dell’evento si dono svolti workshop su cinque tipologie di prodotti (Actinidia, Uva da Tavola, Melo, Ciliegio, Fragola), e due “tavole calde” su temi d’attualità come la pirateria varietale e le nuove biotecnologie.

Tanto il fermento di Spice & Herbs Global Expo, il primo salone in Europa dedicato al mondo delle spezie, erbe officinali ed aromatiche, che in fiera si è presentato con una sessantina di aziende rappresentative di tutta la filiera, con una spiccata presenza oltreconfine (50%). Spices&Herbs si è composto di tanti momenti: percorsi sensoriali, workshop tecnici con esperti di rilevanza internazionale, aperitivi aromatici, show cooking, esposizione di macchine professionali, un campo prova.

Numeri decisamente in crescita per Biosolutions International Event, il salone dedicato ai prodotti naturali per la difesa, nutrizione e biostimolazione delle piante: raddoppiata l’area espositiva con la presenza di 51 di aziende. Tante le proposte in fiera: Biosolutions International Congress con i top player mondiali del kiwi per parlare di novità per la sostenibilità della coltura, Tavoli tecnici, Biosolutions Innovation Award dedicato all’innovazione, Incontri one to one con gli esperti.

Dedicato alla filiera del pomodoro è stato il Pianeta Rosso, che ha fatto incontrare gli attori del settore, dalle imprese sementiere ai responsabili della distribuzione moderna. Il Salone ha proposto momenti di incontro tra operatori della filiera, un’area espositiva, e la presentazione di una ricerca di mercato.

È stata una vera e propria vetrina dedicata all’innovazione, inoltre, l’area dinamica che ha raddoppiato la proposta (2800 mq) e si è articolata per la prima volta su due padiglioni. Di scena le ultime novità in tema di risparmio idrico, vivaismo, sensori, tecniche di intervento in campo, ricerca, breeding e tanto altro.

Infine, è stato presentato a Macfrut il Padiglione Italia a Expo Doha 2023 realizzato da ICE Agenzia con il coordinamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). “La presenza del Paglione Italia a Doha 2023 è una grande opportunità nell’ambito di una vetrina internazionale di straordinaria importanza per il potenziale che può rappresentare per il nostro Paese. Basti pensare che il volume di scambi con l’Italia, nel 2002, ha toccato gli 8 miliardi di euro, pari al doppio del periodo pre-Covid. Il nostro obiettivo è puntare sempre di più all’internazionalizzazione delle nostre imprese con l’ambizione, in vista di Expo 2030 per il quale siamo molto fiduciosi, di presentare il meglio del nostro made in Italy e l’Italia in tutta le sue bellezze, opportunità ed eccellenze, lo dobbiamo ai nostri imprenditori che sono i veri eroi dell’Italia” ha sottolineato Sottosegretario di Stato agli Esteri e alla Cooperazione internazionale Maria Tripodi. “L’Expo Doha 2023 – ha aggiunto il Ministro Francesco Lollobrigidasi configura come il luogo in cui si possono ottenere due risultati di straordinaria rilevanza. Il primo, ovviamente, è la promozione della nostra nazione. Il secondo, non meno importante, è riuscire a entrare in un dibattito a livello mondiale su quello che deve essere un nuovo sistema di agricoltura teso alla sicurezza alimentare. Un sistema che si declina su due grandi principi: uno è quello della qualità, che costituisce il valore aggiunto della nostra economia, l’altro è la capacità di delineare quello che potrà e dovrà essere lo sviluppo del pianeta per andare incontro alle grandi criticità come l’aumento demografico e l’insicurezza delle filiere lunghe”.

Non da ultimo, questa edizione di Macfrut entrerà nella storia per il prestigioso saluto del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto omaggiare la filiera ortofrutticola italiana nella speciale ouverture tenutasi a Cesena.

Fonte: a cura della redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

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