Eicma 2018, in sella va il Made in Italy

Eicma 2018, in sella va il Made in Italy
Pubblicità
  • Salone Franchising Milano

11 Novembre 2018
Categoria: Meccatronica & Automotive

La 76esima edizione di Eicma, “Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori” apre le porte della Fiera di Milano al pubblico degli appassionati delle due ruote. Il principale evento espositivo al mondo del settore, si presenta con 1.200 espositori (oltre la metà stranieri), 3.500 giornalisti, numerosi eventi, anteprime ed un’attenzione particolare verso i temi della mobilità sostenibile, dell’innovazione e delle Start-Up.

Sebbene il mercato italiano registri segnali positivi per il 2018 sul lato delle immatricolazioni (+6%) e del fatturato, è sul fronte estero che i produttori italiani dovranno dimostrare tutto il proprio valore per intercettare nuovi consumatori, anticipare e soddisfare i nuovi trend e competere con i gruppi tedeschi, americani e soprattutto asiatici sempre più agguerriti. Ed è proprio il Presidente di Ancma, Andrea Dell’Orto, fresco di nomina anche alla guida di Eicma a sottolineare durante il suo discordo di apertura che “le imprese Made in Italy sono assolute protagoniste del mercato globale e nelle competizioni sportive grazie all’eccellenza che continuano ad esprimere per il design, l’avanguardia tecnologica, e l’impegno nella sostenibilità ambientale”. Questa visione è suggellata anche dalla campagna pubblicitaria che fa da cornice all’edizione 2018 di Eicma, “vediamo strade che ancora non esistono” a rafforzare il messaggio che l’industria italiana può continuare a svolgere un ruolo di primaria importanza nel panorama internazionale forte di una tradizione e di un know-how che la colloca già al primo posto in Europa per produzione di biciclette (2,3 milioni di pezzi) e motocicli (300 mila unità), con 20.000 dipendenti diretti ed oltre 5 miliardi di euro.

Che sfide attendono gli operatori tricolori? In quale direzione si proietta il futuro delle due ruote?

Dal lato dell’offerta sarà imprescindibile l’attenzione da parte dei produttori negli investimenti in innovazione e digitalizzazione dei processi aziendali. E’ indiscusso il bisogno di aggregazione e di internazionalizzazione comune ad altre industrie, che necessitano di chiare strategie di medio lungo periodo e di ingenti provviste finanziarie.

Ben vengano pertanto gli investimenti di capitali stranieri come nel caso della Malaguti recentemente acquistata e rilanciata dal gruppo austriaco KSR dopo l’improvvisa chiusura del 2011, o le quotazioni in borsa come quella della modenese Energica Motor Company Spa che proprio ad Eicma ha presentato in collaborazione con Samsung Bolid-E, prototipo elettrico iperconnessa con lo smart watch.

Dal lato del mercato e relativa domanda, è indubbio che l’attenzione deve essere rivolta alle nuove generazioni che possono avvicinarsi alle due ruote comprando modelli facili da usare, leggeri, sicuri, eco-compatibili e poco costosi. Ci sono inoltre aree geografiche del mondo che registrano tassi di crescita importanti (India, Cina, etc.) al dispetto dei mercati più maturi che negli ultimi anni hanno mantenuto valori costanti di vendite dopo la ripida discesa registrata negli anni più drammatici della crisi (2008-2009). A nostro avviso la partita si giocherà proprio sui mercati più dinamici dove nuovi consumatori attendono di acquistare prodotti ad alto valore aggiunto ed aspirazionali come lo sono i brand italiani icona della storia del motociclismo mondiale come Ducati, MV Augusta, Gruppo Piaggio, Moto Morini, Benelli.


Per soddisfare le nuove richieste occorre posizionarsi direttamente in quei mercati, essere presenti fisicamente con un progetto retail moderno ed attuale soprattutto nel post-vendita a cui affiancare una strategia digitale complementare che possa aiutare a raccogliere dati, fidelizzare e programmare il futuro con efficienza e redditività. I modelli italiani sanno emozionare e scatenare quelle endorfine che nei bikers di tutto il mondo sono essenziali per far scattare la scintilla dell’acquisto e vivere emozioni ed esperienze uniche che solo le due ruote sanno dare.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Alessio Gambino, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
  • FDA