Quanto vale il turismo in Italia?

Quanto vale il turismo in Italia?
Pubblicità
  • Sei in regola con la FDA?
  • Vuoi esportare in russia?
  • Esportare negli USA
  • Esportare in Canada
  • Incoterms 2020 Download
  • Esportare nei paesi arabi
  • Sito Web
  • Vuoi esportare in sudafrica?
  • Vuoi esportare in russia, Turchia e nei paesi CSI?

06 Luglio 2017
Categoria: Marketing Internazionale

L’indotto economico generato dal turismo e da tutto ciò che gira intorno a questo settore rappresenta una quota importantissima del Pil mondiale (10,2% nel 2016) e, stando alle previsioni, nel 2017 dovremmo assistere ad una crescita significativa di tutto il comparto, stimata intorno al 3,6%.

Ogni Paese del mondo possiede un potenziale turistico, anche se in molti casi non viene sfruttato a pieno. Le nazioni che hanno lavorato meglio in questo ambito, mostrando comportamenti virtuosi, hanno dimostrato come lo sfruttamento oculato delle attività legate al settore terziario abbia non solo generato ricchezza per gli operatori del settore, ma sia stato veicolo cruciale di molte migliorie apportate al Paese, in ambito di trasporti, strutture ricettive, intrattenimento, arte e cultura.

Questo tipo di sviluppo è possibile nel momento in cui politiche pubbliche e settore privato riescano a ottimizzare i proventi derivanti da turisti internazionali, viaggiatori nazionali e soprattutto il trasferimento del loro denaro in una grande varietà di beni e servizi.

Nella “top 10 dei Paesi più visitati al mondo” stilata dal World Economic Forum, l’Italia si posiziona stabilmente all’ottava posizione. Inoltre, secondo l’ultima ricerca del World Travel & Turism Council, il Belpaese nei prossimi anni sarà protagonista di una crescita consistente in termini di impatto economico generato dal turismo. Di seguioto si analizza tale crescita nel dettaglio.

Il contributo diretto e indiretto al PIL

Nel 2016 il contributo diretto al PIL italiano da parte del settore viaggi e turismo è stato del 4,6% ed ha creato un indotto di 77,3 mld €. Si stima inoltre che nell’anno in corso la percentuale aumenterà del 2,6%, raggiungendo quota 79,3 mld €. Tale incremento, sempre stando alle stime, dovrebbe assestarsi intorno all’1.7% e rimanere costante ogni anno fino al 2027.

Per contributo diretto si intende il valore generato da tutte le strutture, le imprese ed i servizi strettamente collegati al turismo. Parliamo quindi di hotel ed altre strutture ricettive, trasporti aerei, attività di intrattenimento, agenzie di viaggi, ecc.

Se a questo dato si aggiungesse anche il contributo indiretto, prendendo quindi in considerazione l’impatto economico totale generato dal turismo, si totalizzerebbe una cifra pari all’11,1% del PIL.

Anche in questo caso, le previsioni sono più che ottimistiche e stimano una crescita del 2,4% nel 2017 seguita da un incremento progressivo costante, nei prossimi 10 anni, dell’1,4%.

Per completezza di argomento, quando si parla di contributo indiretto ci si riferisce a tutte le attività derivanti dai settori che vengono indirettamente toccati dal comparto pur non rientrando formalmente nel settore turistico.

Occupazione

Nel 2016 il contributo diretto del settore del turismo all’occupazione, a livello globale, è stato sicuramente molto importante, 108.741.000 posti di lavoro, ossia il 3,6% dell’occupazione totale. Anche in questo caso, le previsioni pronosticano un incremento del dato per il 2017 (+2,1%).

Nel Belpaese invece i posti di lavoro generati in modo indiretto dal settore turistico, sono stati 2.867.000, ossia il 12.6% dell’occupazione totale. Anche per quel che riguarda l’occupazione indiretta, nel 2017, si stima un aumento del 2.6%.

Infine nel 2027 si prevede che il settore turismo in Italia raggiungerà 3.455.000 posti di lavoro (ossia il 4.5% dell’occupazione totale).

Suddivisione per tipologia di turismo

I viaggiatori internazionali sono fondamentali sia per il settore turistico italiano sia per il turismo “leisure” che per il turismo di tipo “business”.

Per turismo “leisure” si intende quello legato a scopi vacanzieri e ricreativi ed in Italia nel 2016 ha rappresentato il 74.3% del contributo al PIL del settore, mentre il restante 25.7% è stato prodotto dal turismo di tipo Business.

Inoltre si prevede un aumento della percentuale nel turismo leisure per l’anno in corso pari al 2%. Tale dato dovrebbe rimanere costante nel corso degli anni fino al 2027.

Esportazioni derivanti dal turismo

Le esportazioni derivanti dal turismo, nel 2016 hanno generato in Italia circa 37,2 miliardi di Euro. La valuta spesa dai turisti nel Paese visitato rappresenta una parte essenziale degli impatti economici generati in modo diretto dal turismo.

Anche questo dato è destinato a crescere nel 2017 del 5.3%, grazie al contemporaneo incremento del flusso turistico straniero, in termini numerici pari a 54.486.000 di individui.

Entro il 2027, i turisti internazionali arriveranno a 77.450.000 di persone con un aumento del 2.0% ogni anno.

Investimento nel settore turismo

Gli investimenti nel settore turismo, in Italia sono calcolati intorno ai 9,5 mld di euro, il 3,4% degli investimenti totali nel 2016. Il dato aumenterà dello 0,3% nel 2017, raggiungendo quota 11,3 mld euro nel 2027, ossia il 3,5% del investimento totale.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Morvarid Mahmoodabadi, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
  • Servizi Digital Export
  • FDA
  • Vuoi esportare in russia?
  • Esportare negli USA
  • Esportare in Canada
  • Esportare nei paesi arabi
  • Bando Regione Veneto - Internazionalizzazione 2020
  • Sito Web
  • Vuoi esportare in sudafrica?
  • Vuoi esportare in russia, Turchia e nei paesi CSI?
  • Digital Transformation
  • Esportare in Brasile