Le opportunità per le Pmi italiane negli Emirati Arabi in attesa di Expo Dubai 2020

Le opportunità per le Pmi italiane negli Emirati Arabi in attesa di Expo Dubai 2020
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12 Settembre 2019
Categoria: Marketing internazionale

Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano uno dei Paesi più importanti nell’area del Golfo Persico: grazie alla posizione geografica strategica, costituiscono una base ottimale per raggiungere diversi mercati europei, asiatici ed africani. Il PIL pro-capite degli Emirati Arabi è l’ottavo al mondo ($70,474 nel 2018) e hanno inoltre raggiunto l’ 11° posto nella ranking “Doing Business 2019”.

I settori dell’export delle imprese italiane

Nel 2018 l’export di prodotti Made in Italy si è posizionato al 10° posto tra i Paesi esportatori verso gli EAU, di fatto mantenendo stabile la propria quota di mercato pari al 2,7%, nonostante l’export nostrano verso il Paese abbia subito una flessione del -6,1%.

Nel 2018, i prodotti del comparto gioielleria hanno continuato a rappresentare il settore più importante per le esportazioni italiane, nonostante la flessione del -16,1% rispetto all’anno precedente, con un valore complessivo di 731 milioni di Euro. Al secondo posto per valore si collocano le macchine di impiego generale, anch’esse in calo rispetto al 2017, per un valore complessivo del settore di 646 milioni di Euro. Successivamente troviamo nella classifica le macchine per impieghi speciali, che hanno subito una flessione minore rispetto ai precedenti settori, attestandosi a 194 milioni di Euro, in calo del -2%.

Seguono la categoria merceologica del mobilio, con esportazioni pari a 174 milioni di Euro, con una diminuzione del -12,2% rispetto all’anno precedente, e i prodotti della cosmetica, con vendite verso gli EAU per 170 milioni di Euro, unico settore ad aver registrato un incremento, in crescita del +2,2%. Gli altri settori che seguono, sempre per valore delle esportazioni, sono i prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio, con un export italiano che si attesta sui 158 milioni di  Euro con una diminuzione del -19,6%, seguiti dagli articoli di abbigliamento, le cui vendite sono rimaste abbastanza stabili rispetto al 2017, con una flessione del -1,2%. Le vendite di generatori e motori elettrici hanno registrato una contrazione del -21,7%, seguiti dagli autoveicoli, in calo anch’essi del -7,2%. Tra gli altri settori si evidenziano in crescita gli strumenti di misurazione, gli aeromobili e i prodotti chimici mentre rimangono sostanzialmente stabili le esportazioni di prodotti medico-dentistici.

In questo contesto, Expo 2020 Dubai rappresenta un’ottima opportunità per le imprese italiane che intendono puntare sui mercati del Golfo Persico e nelle aree limitrofe. L’Esposizione Universale si terrà negli Emirati Arabi Uniti dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 ed è la prima nel suo genere che si svolgerà in un Paese arabo.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

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