Quali Sono le Piattaforme più Rilevanti per il Social Commerce?

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01 Marzo 2021
Categoria: Digital Export

Il Social Commerce è la nuova frontiera delle vendite online: un’evoluzione 4.0 dell’e-commerce, capace di rendere ancora più intuitiva e semplice l’esperienza d’acquisto. Scopriamo insieme quali sono le piattaforme più gettonate.

Nel corso degli ultimi anni i social media si sono talmente diffusi da diventare uno dei più importanti mezzi di comunicazione tra brand e clienti, ed una strategia di social commerce ben sviluppata è di vitale importanza per tutti i retailer. Le recensioni dei clienti ed altri contenuti generati dagli utenti sono diventati preziosi strumenti di marketing e driver di crescita essenziali.

I social infatti non servono più solo per connettersi con altre persone, ma anche per ricevere notizie, cercare consigli e fare shopping. Ecco perché i professionisti del marketing hanno iniziato a creare soluzioni per lo shopping online direttamente all’interno delle piattaforme social.

Il social commerce è la possibilità che ha un utente di acquistare prodotti e servizi attraverso i social media e allo stesso tempo condividere con gli altri utenti la sua esperienza.

La maggior parte dei retailer è già consapevole del grande potenziale che le piattaforme social detengono per l’acquisizione e la conservazione dei clienti.

Il social commerce, infatti, non si limita esclusivamente a promuovere l’acquisto da una piattaforma di e-commerce, ma coinvolge anche le fasi che lo precedono e che lo seguono, fidelizzando i clienti e migliorando i propri prodotti secondo i suggerimenti dei consumatori. Il social commerce dunque può coinvolgere tutto il processo di acquisto, anche le sue fasi iniziali, come quella della scoperta del prodotto: permette di studiare le tendenze e i comportamenti online del pubblico, di creare contenuti che possono diventare virali grazie alle condivisioni (e quindi generare maggiori vendite), di lavorare sull’esperienza di acquisto dei propri clienti.

Secondo un recente sondaggio condotto da eTail, Stackla, e Worldwide Business, l’89% dei retailer mette già in pratica strategie di social commerce o sta progettando di attuarle al più tardi entro 24 mesi. Il 75% dei dirigenti retail intervistati ha dichiarato che aumenterà gli investimenti nelle attività di social media marketing nei prossimi 12 mesi o almeno manterrà l’attuale livello di investimento.

Guardando invece alle piattaforme social più utilizzate per le attività di marketing tra i retailer, emerge chiaramente un vincitore incontrastato: Instagram.

Come si può osservare nel grafico sopra, ben il 92% dei dirigenti retail intervistati ha dichiarato di utilizzare Instagram come piattaforma per le attività di marketing.

Ad oggi Instagram è il social media che meglio mette in connessione l’utente social con il suo animo consumer. Questa piattaforma negli anni è diventata sempre più una vetrina di prodotti e fonte di ispirazione. Ma ancora di più un luogo dove gli utenti si scambiano consigli ed esperienze d’uso.

Ogni utente, in questo senso, diventa influencer per la sua rete di contatti, a prescindere dal numero dei suoi followers. Questa tendenza non è sfuggita ai brand più maturi in ambito digitale che stanno già lavorando sui propri clienti con l’obiettivo di renderli dei veri e propri social ambassador.

Al secondo posto segue la più longeva tra le piattaforme social, nonché proprietaria di Instagram, e cioè Facebook, con il 77% dei rivenditori che la utilizzano per scopi di social commerce.

Seguono Twitter e Pinterest, con utilizzi rispettivamente del 57% e del 47%. Le piattaforme più piccole raggiungono un utilizzo del 30% o inferiore, ma sembrano comunque rilevanti per le attività di marketing per alcuni intervistati.

Poiché i brand utilizzano i social media per interagire direttamente con i propri clienti e creare connessioni emotive con loro, non sorprende che i numeri di utilizzo per le attività di social commerce siano ampiamente in linea con il numero di utenti o la popolarità di un social network tra le persone in generale. Più i potenziali clienti utilizzano un social network, più questo diventa interessante per gli e-commerce marketer.

Solo l’11% degli intervistati non sta prendendo in considerazione il social commerce, ma è evidente che la sua rilevanza è destinata ad aumentare nel prossimo futuro: secondo il “Global Report Digital 2021″ di We are social, pubblicato in partnership con Hootsuite, il tempo speso sulle piattaforme social si attesta a 2 ore e 25 minuti al giorno, o (quasi) un giorno intero alla settimana. Di questo passo, nel 2021 spenderemo, collettivamente, oltre 420 milioni di anni su queste piattaforme, cosa che rappresenta un potenziale gigantesco per il marketing.

Fonte: a cura di Exportiamo, di Miriam Castelli, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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