C’è tempo fino al 15 marzo per aderire al progetto Stay Export, che offre un percorso di web-mentoring gratuito erogato dalla rete delle Camere di commercio Italiane all’estero alle imprese che intendono portare il proprio business oltreconfine. 

Stay Export è un progetto di Unioncamere e delle Camere di commercio italiane, realizzato in collaborazione con le Camere di commercio italiane all’estero (CCIE), finalizzato ad assistere le piccole e medie imprese italiane interessate ad operare sui mercati esteri.

Il progetto, realizzato nell’ambito del Progetto SEI (Sostegno all’Export dell’Italia), intende supportare attivamente le aziende italiane esportatrici, in questa fase emergenziale a seguito del conflitto russo ucraino e della pandemia, offrendo alle aziende selezionate percorsi gratuiti di orientamento e assistenza personalizzata sulle strategie di export più adatte da seguire.

Da un lato, infatti, il progetto offre informazioni aggiornate sulle opportunità e sui rischi rilevati nei paesi esteri a maggior interscambio commerciale con l’Italia.

Dall’altro invece, a seguito di una puntuale valutazione del grado di interesse e delle effettive capacità e potenzialità di presenza dell’impresa nei diversi paesi esteri, eroga attività di affiancamento personalizzato a distanza (web-mentoring) da parte della rete delle Camere di commercio Italiane all’estero (CCIE).

AZIONI PREVISTE

L’attività progettuale consisterà nella partecipazione ad un percorso di orientamento al mercato (web-mentoring) della durata di 90 minuti, tenuto dalla CCIE con personale interno o tramite ricorso a consulenti esterni che includerà informazioni su:

  • approccio culturale al paese di riferimento
  • livello di barriere d’ingresso
  • macro-tendenze del settore
  • aspetti operativi legati all’export
  • strategie commerciali
  • opportunità d’investimento. 

La partecipazione al progetto è gratuita ma è soggetta al regime “de minimis” per un valore di € 1.100,00. 

SOGGETTI BENEFICIARI

Al progetto possono aderire le micro, piccole e medie imprese operanti praticamente in tutti i settori, ad eccezione della consulenza e del turismo. Scorrendo infatti i testi delle manifestazioni di interesse locali (cioè gli avvisi pubblicati dalle singole Camere di commercio) appare una lista (non vincolante) che include:

  • l’agroalimentare (vitivinicolo, oleario, dolciumi e prodotti da forno, caseario, lavorazione carni e salumi, ecc.);
  • la meccanica, componentistica e automazione industriale;
  • il sistema moda;
  • l’arredo, design e il sistema casa;
  • i componenti elettrici ed elettronici;
  • gomma e plastica;
  • sanità (farmaceutico, elettromedicali, DPI, ecc.);
  • chimica e cosmetica;
  • ICT e high tech;
  • automotive e altri mezzi di trasporto;
  • costruzioni (edilizia, serramenti, vetro, ceramica, ecc.);
  • ambiente ed energia.

Diversi anche i profili delle imprese interessate, per quanto riguarda la familiarità con i mercati internazionali. Il bando infatti prevede tre categorie di aziende:

  • le “potenziali esportatrici”, cioè imprese che negli ultimi tre anni non hanno mai esportato ma che presentano un elevato interesse ed effettive capacità e potenzialità di presenza all’estero;
  • le “esportatrici occasionali”, cioè quelle che negli ultimi tre anni hanno esportato per un solo anno, e/o quelle che esportano solo in uno/due mercati e/o quelle che esportano per meno del 20% del fatturato;
  • Le “esportatrici abituali”, cioè quelle che negli ultimi tre anni hanno esportato per almeno due anni, e/o quelle che esportano in almeno tre mercati esteri e/o quelle che esportano per oltre il 20% del fatturato.

COME E QUANDO ADERIRE

Il progetto prevede un numero limitato di posti. Pertanto per partecipare è necessario inviare la propria candidatura entro il 15 marzo 2023, profilandosi sul sito sul sito Sostegno Export cliccando su “Sei un’impresa interessata all’estero?”.

Nel modulo di registrazione, l’impresa dovrà selezionare 12 mercati o aree di preferenza (suddivise per area geografica: n. 6 CCIE per Europa, n. 3 per Nord e Sud America, n. 2 per Asia e Australia, n. 1 per Medio Oriente e Africa), definendo però un ordine di priorità.

I posti disponibili saranno assegnati in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, delle priorità espresse da ciascuna impresa e del numero di posti disponibili presso ciascuna CCIE, previa verifica dei requisiti di ammissibilità da parte della Camera di commercio.

Le imprese ammesse al web mentoring con le CIIE riceveranno apposita comunicazione da parte della CCIE.

Poichè la partecipazione al progetto è subordinata al possesso dei requisiti specificati negli avvisi pubblicati dalla Camera di commercio di appartenenza, si consiglia di prenderne visione prima di aderire. 

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

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