Certi treni vanno presi in corsa, nel senso letterale del termine perché nell’aver colto l’opportunità di poter essere media partner dell’evento dell’anno in Italia per chi si occupa di Marketing e Comunicazione, il Philip Kotler Marketing Forum, c’é anche un treno, Italo che ci ha portato da Bologna, dopo la conferenza stampa tenuta in stazione a Milano insieme al Prof. di ritorno dalla Biennale  di Venezia, pronto per animare il giorno dopo il grande evento all’Università Bicocca.

Ascoltare da vicino il Prof. Philip Kotler significa stare al cospetto di un intellettuale la cui opera é diventata ovunque nel mondo una disciplina universitaria: il Marketing Management.

Nella sua Lectio Magistralis “Competing Successfully: a humanistic approach to marketing”, Kotler ha illustrato le diverse tappe evolutive del Marketing e ci ha parlato del futuro, del presente, ma soprattutto delle nuove consapevolezze necessarie:

“Il mondo del marketing ha subito diverse evoluzioni, inizialmente era orientato al prodotto, poi tra gli anni 70 e 90 ci siamo orientati verso i clienti, nel ventennio successivo si é affermato il concetti di branding, mentre negli ultimi 5 anni ci si é focalizzati sul valore che le aziende possono creare per le persone. Da qui al 2020 due trend che si affermeranno sono la co-creazione e il crowdsourcing, e tra il 2020 e il 2030 continuerà a crescere molto il discorso della responsabilità sociale d’impresa”

Tutto si evolve, passando da una focalizzazione sulla transazione commerciale all’impegno nella costruzione di una relazione individuale con il consumatore attraverso il coinvolgimento e la costruzione di comunità.

Per questo Kotler sta elaborando un nuovo indice basato su tre assi principali: la qualità del prodotto, la correttezza dei salari che l’azienda produttrice corrisponde ai propri dipendenti e la sostenibilità del proprio business.

Eredità della giornata é stata la “Carta dei Valori del Marketing” che vuole rappresentare un nuovo rinascimento italiano per le imprese che devono sapersi avventurare nel nuovo mondo del Marketing 3.0.

Ecco le nostre cartoline da questa avventura.

Nel pomeriggio i lavori sono continuati con le quattro diverse sessioni dedicate alle best practices italiane, alla comunicazione istituzionale, alla valorizzazione del territorio e all’importanza dell’Information Technology e delle reti globali per il marketing.

Tra i relatori intervenuti abbiamo avuto il piacere di realizzare degli interessanti approfondimenti su temi interessanti e attuali legate alla materia ma anche al futuro dell’umanità più in generale.

Con Giancarlo Caratti, Commissario Generale aggiunto per la partecipazione dell’UE Expo 2015, “dietro le quinte” abbiamo provato ad approfondire quanto l’Unione Europea sia pronta ad affrontare la sfida che ci attende il futuro per riuscire a sfamare una popolazione mondiale che da qui al 2050 dovrebbe accrescersi dell’equivalente di “due indie” come ha ricordato Prodi a Firenze, durante Expo per le idee lo scorso 28 marzo a Firenze.

Con Franco Pomilio, presidente della Pomilio Blumm e tra i principali teorici e studiosi del rapporto tra Istituzione e cittadini-consumatori invece é stato interessante stabilire confini e differenze tra cosa significa comunicare prodotti e cosa significhi comunicare valori, con un parallelo interessante tra “Pop Art” e “Arte Povera”.

Alberto Mattiacci, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese Università “La Sapienza” che ha avuto anche l’onore di introdurre il Prof. Kotler sul palco dell’Aula Magna della Bicocca, presentandolo innanzitutto come un grande intellettuale, ci ha fatto riflettere invece su due aspetti importanti della nostra cultura e del nostro essere. Innanzitutto sul recupero del valore della parola intelletuale, spesso nel nostro Paese relegata ai soli ambiti umanistici. Soprattutto il Prof. Mattiacci, Presidente anche della Società Italiana Marketing, ha espresso la sua visione ottimistica per il futuro degli italiani perché saranno anni di confusione e riposizionamenti un po’ in tutto il mondo ed essere italiani nel caos vale di più.

Il Fondatore e Ceo di Ninja Marketing Mirko Pallera invece che dal palco della Bicocca ha lanciato la nuova sfida pratica e speculativa che attende il Marketing, quella del Marketing Transpersonale, un nuovo approccio teorico alla disciplina basato sugli studi e sulle ricerche della “psicologia transpersonale”.

Prima di condividere questa nuova visione con i convenuti al Forum, il guru tricolore del marketing non-convenzionale, insieme a Gianluca Lisi, Partner di Create! Group, la nuova creatura pioniera in questa nuova sensibilità applicata al marketing, ci hanno illustrato riferimenti, intuizioni e di quanto sia avvincente questa nuova sfida.

Per finire un plauso agli organizzatori del riuscitissimo e partecipatissimo evento milanese, la Nexo Corporation guidata da Marco Raspati, giovane CEO della dinamica società umbra, al quale abbiamo chiesto proprio cosa significa organizzare un evento di questa portata.

 

Fonte: a cura di Exportiamo, di Antonio Passarelli, redazione@exportiamo.it

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