Sace Simest e Confindustria Russia al fianco delle imprese italiane

Sace Simest e Confindustria Russia al fianco delle imprese italiane
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28 Gennaio 2019
Categoria: Finanziamenti, Incentivi ed Assicurazioni
Paese:  Russia

Con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione strategica per sostenere la capacità di esportazione e penetrazione delle imprese italiane nel mercato russo, oltre a rafforzare la competitività di quelle che già vi operano, SACE SIMEST, Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, e Confindustria Russia hanno firmato un accordo a Roma lo scorso 23 gennaio.

In base all’accordo, SACE SIMEST e Confindustria Russia uniranno il proprio know-how, per pianificare missioni e iniziative, in Italia e in Russia, volte a promuovere le relazioni tra imprese italiane e potenziali partner russi – sia pubblici che privati – con lo scopo di favorire investimenti e insediamenti produttivi italiani (nell’ambito dell’Import Substitution Plan varato dal governo russo), azioni commerciali e la partecipazione di aziende italiane, anche in forma aggregata, a bandi, fiere ed eventi di carattere internazionale.

Nonostante la crescente complessità che caratterizza questo mercato, la Russia si conferma infatti una delle destinazioni più importanti per l’Italia con 748 imprese connazionali attive nel Paese e oltre 7 miliardi di euro di esportazioni nel 2018, pronte a crescere a un tasso medio annuo del 4,4% nel triennio 2019-2021, secondo le previsioni di SACE.

Tra i principali settori di opportunità per il Made in Italy vi sono in particolare: i beni d’investimento e le tecnologie industriali, da sempre top performer dell’export italiano, che potranno beneficiare della ripartenza degli investimenti pubblici e privati, favorita dal recupero dei prezzi del petrolio; l’agroalimentare in cui il know-how italiano è particolarmente apprezzato per la modernizzazione delle linee produttive; il settore energetico, che continua a rappresentare un settore-chiave di sviluppo dell’economia del Paese, e il settore delle costruzioni, in cui sono in corso diversi investimenti volti a colmare il gap infrastrutturale e se ne attendono altri tesi a valorizzare le regioni periferiche; infine, i beni di consumo rimangono una vetrina del Made in Italy particolarmente richiesta e che sempre più richiede investimenti e aperture di spazi in loco, in particolare nel comparto moda.

Alessandro Decio, Amministratore Delegato di SACE, ha dichiarato: “L’accordo di oggi apre grandi opportunità alle imprese italiane, che solo nell’ultimo anno hanno realizzato oltre 7 miliardi di euro di export in Russia. In un contesto che si profila sempre più complesso, possiamo davvero giocare un ruolo fondamentale nel sostenere il business delle aziende italiane con servizi assicurativo finanziari dedicati e iniziative di Sistema”.

Ernesto Ferlenghi, Presidente di Confindustria Russia, ha dichiarato: “L’accordo firmato oggi con SACE SIMEST permette di rafforzare il sistema delle nostre imprese interessate alle opportunità offerte dal mercato russo […] facilitando un sempre maggior numero di iniziative e di domanda di competenze e tecnologie”.

Fonte: a cura della Redazione di Exportiamo, redazione@exportiamo.it

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