Stima Preliminare Commercio Estero Extra-UE: ad agosto 2015 dati in calo

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24 Settembre 2015
Categoria: Marketing Internazionale
Paese:  Italia

La stima preliminare dei dati relativi al Commercio Estero Extra-UE nel mese di agosto 2015 diffusi oggi dall’ISTAT, fotografano un andamento in calo per entrambi i flussi. A livello congiunturale l’export e l’import diminuiscono mentre si registra un avanzo commerciale di 1,5 miliardi di euro.

Il calo congiunturale delle vendite verso i paesi Extra-UE (-8,1%) é diffuso a tutti i settori e più accentuato per energia (-13,3%) e beni strumentali (-11,8%).

Nel caso degli acquisti - sempre a livello congiunturale - la flessione meno marcata (-3,2%) é dovuto alla flessione di acquisti in energia (-13,9%) e al netto di questa componente risulta positivo (+0,9%).

A livello trimestrale la dinamica congiunturale dell’export verso i Paesi Extra-UE é negativa (-4,6%) con una marcata flessione dei beni strumentali (-7,3%) e nello stesso periodo anche l’import é in calo (-1,5%).

Anche a livello tendenziale si rileva un calo dell’export (-3,4%) é ancora più negativo (-5,2%) se si considera la differenza nei giorni lavorativi (21 nel 2015 e 20 nel 2014).

Anche le importazioni registrano un lieve calo tendenziale (-1,6%) condizionata dalla contrazione degli acquisti di energia (-21,5%).

Andando all’analisi dei mercati più dinamici, nel mese di agosto 2015, per quanto riguarda le vendite sono rappresentati da Stati Uniti (+13,1%) e Svizzera (+1,9%), mentre continua la marcata flessione delle vendite verso la Russia (-16,1%) e si registra un calo significativo nei confronti della Turchia (-15,2%).

Per quanto riguarda invece gli acquisti sono sempre in calo quelli da Russia (-23,8%) e OPEC (-17,5%) mentre crescono significativamente quelli da Turchia (+34,4%) e paesi EDA (+15,2%).

Più in generale nonostante la flessione registrata ad agosto, la crescita tendenziale dell’export dall’inizio dell’anno rimane sostenuta (+5,6%) con un incremento in valore di 6,5 miliardi di euro rispetto al 2014. Anche l’import é in crescita (+0,6%) e al netto degli acquisti di prodotti energetici appare in forte espansione (+12,0%).

imm

Fonte: a cura di Exportiamo, di Antonio Passarelli, redazione@exportiamo.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA 

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