Registrazione FDA, nomina agente FDA e “Prior Notice”: ecco cosa c’è da sapere

Registrazione FDA, nomina agente FDA e “Prior Notice”: ecco cosa c’è da sapere
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04 Gennaio 2018
Categoria: Dogane e Supply Chain
Paese:  USA

Il 2017 è stato un anno molto positivo per l’export italiano negli Stati Uniti che ha superato quota 38 miliardi di euro (+5% rispetto al 2016), con un trend in forte ascesa nell’ultimo quinquennio e che ha confermato gli USA come terzo mercato di destinazione per l’export del Belpaese.

Scongiurate (almeno per ora) le politiche di tipo protezionistico da parte dell’amministrazione Trump, cresce l’ottimismo di SACE che nel 2020 prevede un aumento fino a 45,7 miliardi di euro di export Made in Italy verso Washington.

Tra i settori più interessanti e in crescita c’è da segnalare il Food&Beverage grazie ai circa 3,8 miliardi esportati nel 2017 (10% sul totale export e +4% rispetto al 2016). Infatti in questo settore l’Italia si conferma primo esportatore mondiale negli USA per beni come vino, olio d’oliva, formaggi, pasta ed acqua. E le numerose iniziative promozionali contro il fenomeno dell’Italian Sounding fanno ben sperare per il futuro.

Alcuni dei requisiti essenziali per esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti sono contenuti nella legge “Public Health Security and Bioterrorism Preparedness and Response ACT” varata il 12 giugno 2012 con lo scopo di prevenire il bioterrorismo ed altre emergenze per la salute pubblica.

Tra gli obblighi introdotti dal provvedimento andremo ad approfondire alcuni elementi necessari per iniziare ad esportare negli Stati Uniti: la registrazione FDA, la nomina di un agente FDA e l’obbligo della notifica anticipata. Ricordiamo che la FDA (Food and Drug Administration) è l’agenzia americana responsabile per la regolamentazione e supervisione in materia di sicurezza di cibo, supplementi dietetici, farmaci, vaccini, cosmetici, tabacco e prodotti medico-biologici.

La registrazione FDA

Come primo passo per esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti è necessario registrare tutti gli stabilimenti che producono, trasformano, confezionano o detengono alimenti destinati al consumo di persone o animali negli Stati Uniti. La registrazione ha validità biennale e può essere effettuata sul sito della FDA seguendo questa guida pratica.

Tra le informazioni richieste vi sono il nome dello stabilimento, la ragione sociale, il nome del proprietario, i marchi utilizzati, i prodotti trattati, un agente USA e i contatti di emergenza.

In linea generale è obbligatorio registrare qualsiasi stabilimento che entra in contatto con il cibo destinato all’esportazione negli Stati Uniti, a meno che questo non esegua una lavorazione marginale (es. etichettatura).

Una volta completata la registrazione viene fornito un “Registration Number” che deve essere indicato nelle fatture e in qualsiasi comunicazione dell’azienda con l’FDA.
Vi sono alcune eccezioni che riguardano aziende agricole, ristoranti, no-profit e gli stabilimenti nella giurisdizione dell’U.S. Department of Agriculture (USDA) come quelli che trattano prodotti a base di uova, pollame e carne.

Non necessita di registrazione l’azienda che, nonostante entri in contatto con il prodotto prima dell’esportazione verso gli Stati Uniti, lo invii ad un altro stabilimento per ulteriori trasformazioni, per il confezionamento o qualsiasi altra manipolazione (in tal caso soltanto il secondo stabilimento va registrato).

Alcuni prodotti (anche se sigillati asetticamente) a lunga conservazione, a bassa acidità, con aggiunta di acidificanti e inscatolati come tonno, pomodori in lattina, sughi, conserve, marmellate, tartufi e funghi sono sottoposti all’obbligo della registrazione FCE (relativo all’impianto dell’azienda) e all’ottenimento del numero SID (relativo ai prodotti certificati).

Sul sito della FDA sono disponibili tutte le informazioni necessarie per tale certificazione. Nel caso di mancata registrazione dello stabilimento la FDA può intraprendere azioni di tipo civile o penale, bloccare la merce in dogana e distruggerla.

La nomina di un agente FDA

Gli stabilimenti non statunitensi devono registrarsi tramite un agente che può essere qualsiasi persona fisica o giuridica di fiducia dell’azienda che risieda legalmente negli USA (non necessariamente deve essere cittadino statunitense). L’agente funge da tramite tra l’azienda e la FDA in caso di comunicazioni urgenti per velocizzare il processo di trasmissione delle informazioni.

Obbligo di notifica anticipata

Tutti gli esportatori di prodotti alimentari devono effettuare la notifica anticipata (“Prior Notice”) della merce che si intende esportare sul sito della FDA. Questa riguarda anche l’invio di campionature, prodotti spediti per un controllo qualità e in generale di tutti gli alimenti destinati al consumo umano o animale.

Sono esclusi da quest’obbligo gli individui che trasportano alimenti per uso personale (es. nella propria valigia), prodotti fatti in casa e inviati come regalo, alimenti soggetti alla giurisdizione esclusiva della USDA come carne, uova e pollame.

Le informazioni richieste riguardano l’azienda, il numero di registrazione FDA, una sintetica descrizione dei prodotti, i colli, eventuali dati dell’importatore se diverso dall’azienda esportatrice, persona di contatto, informazioni sul tipo di trasporto. Sul sito della FDA è possibile consultare la guida per compilare la “Prior Notice”.

Per ricevere ulteriori informazioni sul mercato statunitense e su come esportare prodotti alimentari negli Stati Uniti si consiglia di contattare IBS North America, scrivere ad info@ibsna.us, compilare il seguente form oppure chiamare la sede italiana al numero 06-5919749.

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