Il commercio estero dell’UE-28

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31 Luglio 2014
Categoria: Marketing Internazionale
Paese:  Italia

«L’anno scorso la crescita dell’UE-28, attestatasi allo 0,1%, é stata in gran parte sostenuta dalla domanda estera. Le esportazioni italiane hanno guadagnato quota»

Nel 2013 il commercio estero dell’Unione Europea ha fatto registrare un aumento delle esportazioni del 3% ed una diminuzione delle importazioni del 6,4% rispetto all’anno precedente. Il surplus di conto corrente dell’UE-28 si aggira sui 208 milioni di euro, pari all’1,6% dell’intero PIL, con un miglioramento di circa 100 milioni rispetto al 2012. Le stime relative alla seconda metà dell’anno 2014 e le previsioni per il 2015 indicano un rafforzamento della ripresa in corso in 26 Paesi membri, escluse Cipro e la neoentrata Croazia. L’anno scorso la crescita comunitaria, attestatasi allo 0,1%, é stata in gran parte sostenuta dalla domanda estera.

Figura 1. Il valore delle esportazioni dell’Unione Europea 2013 nelle diverse aree geografiche

  Fonte: elaborazione a cura di Exportiamo.it su dati del Rapporto ICE 2013-2014

Come si evince dal grafico, il valore delle esportazioni dell’Unione Europea 2013 si distribuisce nel modo seguente nelle diverse aree geografiche:

- Africa: 154.566 milioni di euro, con una variazione dell’1,5% rispetto al 2012 e del 9% tra il 2009-2013 (*1);
- Africa settentrionale: 73.685 milioni di euro, con una variazione dell’3,5% rispetto al 2012 e del 7,5% tra il 2009-2013;
- altri Paesi africani: 80.871 milioni di euro, con una variazione del -0,3% rispetto al 2012 e del 10,6% tra il 2009-2013;
- America: 440,866 milioni di euro, con una variazione del -0,7% rispetto al 2012 e del 10,6% tra il 2009-2013;
- America settentrionale: 320,182 milioni di euro, con una variazione del -1,4% rispetto al 2012 e del 9,1% tra il 2009-2013;
- America centro-meridionale: 120,685 milioni di euro, con una variazione del 1,4% rispetto al 2012 e del 15,3% tra il 2009-2013;
- Asia: 572.819 milioni di euro, con una variazione del 2,8% rispetto al 2012 e del 12,5% tra il 2009-2013;
- Asia centrale: 53.854 milioni di euro, con una variazione del -4,9% rispetto al 2013 e del 7% tra il 2009-2013;
- Asia orientale: 376.778 milioni di euro, con una variazione del 2% rispetto al 2013 e del 14,3% tra il 2009-2013;
- Medio Oriente: 142.187 milioni di euro, con una variazione dell’8,4% rispetto al 2012 e del 10,2% tra il 2009-2013;
- Oceania ed altri territori: 90.103 milioni di euro, con una variazione del -3% rispetto al 2012 e del 9,4% tra il 2009-2013;

 Figura 2. Il valore delle esportazioni dell’Unione Europea 2013 per Paese 

 Fonte: elaborazione a cura di Exportiamo.it su dati del Rapporto ICE 2013-2014

Come si evince dal grafico, il valore delle esportazioni dell’Unione Europea 2013 si distribuisce tra i Paesi nel modo seguente:

- Russia: 119.763 milioni di euro, con una variazione del -2,9 rispetto al 2012 e del 16,2% tra il 2009-2013 (*1);
- Svizzera: 169.549 milioni di euro, con una variazione del 27% rispetto al 2012 e del 17,6% tra il 2009-2013;
- Turchia: 77.733 milioni di euro, con una variazione del 3,1% rispetto al 2012 e del 15% tra il 2009-2013;
- Stati Uniti: 287.962 milioni di euro, con  una variazione del -1,7% rispetto al 2012 e del 9% tra il 2009-2013;
- Brasile: 40.097 milioni di euro, con una variazione dell’1,1% rispetto al 2012 e del 16,7% tra il 2009-2013;
- Messico: 27.420 milioni di euro, con una variazione del -1,9% rispetto al 2012 e del 14,4% tra il 2009-2013;
-  Giappone: 55.581 milioni di euro, con una variazione del -2,8% rispetto al 2012 e del 10,7% tra il 2009-2013;
- Cina: 148.131 milioni di euro, con una variazione del 2,9% rispetto al 2012 e del  15,8% tra il 2009-2013;
- Corea del Sud: 39.959 milioni di euro, con una variazione del 5,7% rispetto al 2012 e del 16,6% tra il 2009-2013.

Nel 2013 il totale delle esportazioni nel mondo dell’Unione Europea si é attestato ad un valore di 1.746.938 milioni di euro, con un aumento del 2,9% rispetto al 2012 ed una variazione positiva del 12,2% nel periodo compreso tra il 2009-2013.

Durante il convegno di presentazione del Rapporto ICE 2013-2014, tenutosi a Roma il 29 luglio 2014, si é sottolineato come nel 2013 il saldo corrente di bilancia dei pagamenti dell’Italia sia tornato in attivo dopo undici anni, in negativo dal 2002 fino al 2012, attestandosi all’8% del prodotto interno lordo. Le esportazioni italiane hanno guadagnato quota soprattutto in Medio Oriente ed in Nord Africa, con buoni risultati anche in America settentrionale ed in Asia orientale. In conclusione é stata evidenziata la necessità di rafforzare il ruolo delle istituzioni nazionali verso le politiche di sostegno all’internazionalizzazione e per l’attrazione di investimenti esteri diretti in Italia.

 Fonte : elaborazione a cura di Exportiamo.it su dati del “Rapporto ICE 2013-2014”. Di Barbara Alessandrini, b.alessandrini@exportiamo.it

(*1) Sulla base al tasso di crescita medio annuo.

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